Chiese in Provincia di Verona - città di : Chiesa di Santa Maria Maddalena

Chiesa di Santa Maria Maddalena
S. Maria Maddalena

VERONA
Via Speranza, 1 - Raldon, San Giovanni Lupatoto (VR)
Culto: Cattolico
Diocesi: Verona
Tipologia: chiesa
Una prima cappelletta venne edificata a Raldon nel corso del XV sec. Tra 1572 e 1573 venne costruito un nuovo edificio, più capiente e dotato di campanile e cimitero. Eretta in parrocchia nel 1574. La chiesa attuale venne edificata su quella cinquecentesca tra 1960 e 1962. L’edificio si presenta con facciata contemporanea rivolta ad ovest. L’interno è ad ampia aula unica rettangolare. Lungo i fianchi si aprono sei semi-cappelle emergenti a pianta poligonale. Presbiterio a pianta quadrata con... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

Una prima cappelletta venne edificata a Raldon nel corso del XV sec. Tra 1572 e 1573 venne costruito un nuovo edificio, più capiente e dotato di campanile e cimitero. Eretta in parrocchia nel 1574. La chiesa attuale venne edificata su quella cinquecentesca tra 1960 e 1962. L’edificio si presenta con facciata contemporanea rivolta ad ovest. L’interno è ad ampia aula unica rettangolare. Lungo i fianchi si aprono sei semi-cappelle emergenti a pianta poligonale. Presbiterio a pianta quadrata con deambulatorio perimetrale da cui risulta separato dai pilastri della struttura portante. L’aula è coperta dalla struttura della sovrastante copertura in latero-cemento a due falde, mentre l’ambiente del presbiterio è coperto da una controsoffittatura a vele. Pavimentazione in lastre rettangolari di pietra calcarea della Lessinia. Discrete le condizioni di conservazione dell’edificio.

Pianta

La chiesa presenta un impianto planimetrico ad unica ampia aula rettangolare ad asse maggiore longitudinale, presbiterio quadrangolare rialzato di tre gradini con abside poligonale a tre lati, con deambulatorio perimetrale da cui risulta separato dai pilastri della struttura portante. Lungo i fianchi longitudinali della navata si aprono sei semi-cappelle emergenti a pianta poligonale a cinque lati, tre su ciascun lato e fra loro prospicienti, in cui trovano sede, sul lato settentrionale, gli altari del Crocifisso, della Vergine di Lourdes e di S. Maria Maddalena, sul lato opposto gli altari del S. Cuore, di S. Giuseppe, ed il coro (già altare di S. Luigi Gonzaga). In corrispondenza delle angolate della parete di facciata si innestano due volumi emergenti a pianta quadrangolare, di cui quello sul lato settentrionale ospita il fonte battesimale, mentre in quello opposto sono contenute le scale che conducono al soppalco della cantoria. L’ingresso principale si apre al centro della parete di facciata, verso l’ampio sagrato antistante lastricato e rialzato rispetto il livello del piano stradale; su entrambi i fianchi laterali dell’aula è presente un ingresso secondario. Ai lati del presbiterio si collocano la cappella feriale (dedicata alla Vergine del Rosario), sul fianco settentrionale, e la sacrestia, sul lato opposto; entrambi gli ambienti sono in collegamento diretto con la navata ed il deambulatorio. Il corpo edilizio che ospita la sacrestia risulta collegato all’edificio della casa canonica che completa verso sud il complesso parrocchiale.

Facciata

Facciata contemporanea rivolta ad occidente. Ampio corpo centrale a capanna definito da una struttura a telaio in cemento armato suddivisa in due registri da un massiccio architrave in cemento. Nel registro inferiore, in posizione arretrata, si apre il portale d’ingresso di forma rettangolare. Il registro superiore è caratterizzato da una grande vetrata artistica.

Strutture di elevazione

Le strutture di elevazione sono costituite da un’intelaiatura portante in cemento armato, con pareti di tamponamento realizzate in laterizio, ovvero con blocchetti di cemento. I prospetti interni ed esterni sono intonacati, ad eccezione della facciata e della prima campata di entrambi i prospetti esterni della navata, caratterizzati da un paramento murario in laterizio lasciato a vista.

Strutture di orizzontamento e/o voltate

L’ampia navata interna è coperta dalla struttura della sovrastante copertura in latero-cemento a due falde, intonacata e tinteggiata verso l’intradosso, ritmata dalle travature portanti in cemento armato lasciato a vista. L’ambiente del presbiterio è coperto da un a controsoffittatura a vele.

Coperture

Copertura a due falde in latero-cemento con struttura portante costituita da un’intelaiatura in cemento armato; manto di copertura in lamiera zincata preverniciata; in corrispondenza del presbiterio la copertura presenta una conformazione a padiglione a pianta ottagonale.

Pavimenti e pavimentazioni

La pavimentazione della navata è realizzata in lastre rettangolari di p

XV sec. - XV sec. (origini e costruzione intero bene)

La prima chiesa di Raldon, venne probabilmente edificata nel corso del XV sec. La dedicazione a S. Maria Maddalena pare essere connessa con il monastero cittadino di S. Maria Maddalena, che sin dal 1249 a Raldon era in possesso di ben seicento campi. Tale cappella ricadeva nel territorio della vicina pieve di Zevio.

1572 - 1573 (costruzione intero bene)

Tra 1572 e 1573 venne edificata una nuova chiesa, più capiente, dotata di torre campanaria, cimitero e di fonte battesimale.

1574/04/03 - 1574/04/03 (erezione in parrocchia carattere generale)

La chiesa di Raldon venne eretta in parrocchia autonoma il 3 aprile 1574.

1654 - 1654 (visita vescovo Pisani I carattere generale)

Dalla prima visita pastorale del vescovo Pisani I (1653-1668), a Raldon nel 1654, si evince che gli altari, oltre al maggiore, sono tre: uno dedicato alla Beata Vergine Maria, uno al S. Rosario ed uno a S. Antonio da Padova.

1830 - 1830 (visita vescovo Grasser carattere generale)

Quando il vescovo Grasser (1828-1839) giunse in visita pastorale a Raldon, l’allora parroco relazionò sui confini della parrocchia, che nel suo territorio contava tre oratori: quello del SS. Sacramento, a lato della chiesa, ed altri due distanti qualche miglio, uno di proprietà del signor Campagnola e uno del signor Cavazzocca.

1883 - 1883 (restauro copertura )

Nel 1883 viene restaurata la copertura della chiesa. Come si evince da un documento conservato presso l’archivio parrocchiale di Raldon, alla spesa contribuì anche il comune.

1886 - 1886 (costruzione oratorio nuovo)

Nel 1886, sfruttando parte del cimitero adiacente alla chiesa, viene edificato il nuovo oratorio.

1886 - 1895 (ampliamento intero bene )

Tra 1886 e 1895 la chiesa di Raldon venne ampliata. L’oratorio di S. Francesco venne inglobato nella chiesa divenendo una navata laterale. Venne poi aggiunta nel lato opposto un’altra navata, trasformando la pianta della chiesa da aula unica a tre navate. In tale occasione venne anche realizzata la nuova facciata.

1960 - 1962 (costruzione intero bene )

Tra 1960 e 1962 venne demolita la vecchia chiesa ed edificata l’attuale parrocchiale. Venne mantenuta la torre campanaria appartenente al vecchio edificio.

1962/04/14 - 1962/04/14 (consacrazione carattere generale)

La consacrazione del nuovo edificio di culto avvenne il giorno 14 aprile 1962, ad opera dell’allora vescovo Giuseppe Carraro (1958-1978).

Mappa

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