Chiese in Provincia di Verona - città di : Chiesa di San Rocchetto

Chiesa di San Rocchetto
S. Rocchetto

VERONA
Quinzano, Verona (VR)
Culto: Cattolico
Diocesi: Verona
Tipologia: chiesa
La chiesa di S. Rocchetto, situata sul Monte Cavro e soggetta alla parrocchiale di S. Giovanni in Quinzano, venne edificata nei primi anni del XV sec. ed originariamente dedicata al S. Sepolcro. Ampliata sul finire del XVI sec. nel 1595 l’interno venne integralmente decorato ad affresco con un ciclo pittorico raffigurante le “Storie di S. Rocco”. Risale al 1983 un organico intervento di recupero e restauro dei suddetti affreschi. Esternamente l’edificio si presenta con facciata a capanna... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La chiesa di S. Rocchetto, situata sul Monte Cavro e soggetta alla parrocchiale di S. Giovanni in Quinzano, venne edificata nei primi anni del XV sec. ed originariamente dedicata al S. Sepolcro. Ampliata sul finire del XVI sec. nel 1595 l’interno venne integralmente decorato ad affresco con un ciclo pittorico raffigurante le “Storie di S. Rocco”. Risale al 1983 un organico intervento di recupero e restauro dei suddetti affreschi. Esternamente l’edificio si presenta con facciata a capanna rivolta a meridione. Torre campanaria addossata al fianco orientale della chiesa. Impianto planimetrico ad unica aula rettangolare; il presbiterio si colloca al centro della parete settentrionale, con abside emergente a sviluppo semicircolare fiancheggiata da due absidi minori con altare. Lo spazio interno, dalle linee sobrie ed equilibrate, è caratterizzato dalla vivacità cromatica del pregevole ciclo pittorico con scene della vita di S. Rocco che decora le pareti interne, opera del pittore veronese Paolo Ligozzi; sul frontone sovrastante l’abside centrale è raffigurata l’Annunciazione, attribuita alla scuola di Felice Brusasorzi. L’aula è coperta dalla sovrapposta struttura di copertura a due falde con travature lignee a vista; manto in coppi di laterizio. La pavimentazione è realizzata in pianelle di cotto.

Pianta

La chiesa presenta un impianto planimetrico ad unica aula rettangolare, con asse maggiore trasversale; il presbiterio si colloca al centro della parete settentrionale, con abside emergente a sviluppo semicircolare fiancheggiata da due absidi minori con altare: l’altare dell’Addolorata nella cappella sinistra, l’altare di S. Rocco in quella destra; nell’abside maggiore si colloca il sepolcro con il gruppo scultoreo del “Compianto del Cristo morto”. L’ingresso principale si apre al centro della parete di facciata, preceduta da un porticato esterno. Lungo il fianco occidentale della chiesa insistono la possente torre campanaria, allineata alla facciata della chiesa, ed il fabbricato dell’antico eremo.

Facciata

Facciata a capanna rivolta a meridione. La precede un avancorpo a due piani, a capanna anch’esso, costituito da un porticato al piano terreno (antistante il portale d’ingresso) e da una sala al piano primo (delle stesse dimensioni dell’aula) nella quale sono aperte tre finestrelle di forma quadrata ed un oculo. Sul vertice sommitale una croce in ferro è infissa su un pinnacolo in pietra.

Strutture di elevazione

Le strutture di elevazione sono realizzate in muratura portante di pietrame misto legato con malta di calce, composto da conci di pietra calcarea, tufo e puntuali elementi in laterizio.

Strutture di orizzontamento e/o voltate

La navata interna è coperta dalla sovrapposta struttura di copertura a capanna con travature lignee a vista. I tre vani absidati sono chiusi da semi-calotte sferiche in muratura, intonacate e tinteggiate verso l’intradosso.

Coperture

Copertura a due falde con struttura portante costituita da una trave di colmo centrale e terzere longitudinali; orditura secondaria composta da travetti in pendenza con sovrapposto assito; manto in coppi di laterizio.

Pavimenti e pavimentazioni

La pavimentazione dell’aula, scavata direttamente nella roccia tufacea della collina, presenta il settore prossimo alla facciata realizzato in pianelle di cotto posate a “spina di pesce”; i gradini che introducono al piano rialzato delle absidi sono realizzati in pietra calcarea locale. Il porticato esterno è pavimentato in tavelle di laterizio.

Prospetti interni

Lo spazio interno della chiesa, dalle linee sobrie ed equilibrate, è caratterizzato dalla vivacità cromatica del pregevole ciclo pittorico con scene della vita di S. Rocco che decora le pareti interne, opera attribuita al pittore veronese Paolo Ligozzi; sul frontone sovrastante l’abside centrale è raffigurata l’Annunciazione, riconducibile alla scuola di Felice Brusasorzi; i vani absidati sono introdotti da eleganti arcate a tutt

XII sec. - XV sec. (origini e costruzione intero bene )

La collina ad ovest di Quinzano ha avuto sin dalla preistoria una connotazione religiosa, data la presenza sulla sua sommità, di un castelliere dell’età del bronzo, forse luogo di divinazione del sole e degli astri. In epoca medievale, la sua conformazione l’ha portata ad essere paragonata, nel contesto della Verona Minor Jerusalem, al Monte Calvario, da cui deriverebbe l’attuale toponimo Monte Cavro. Sul colle sorsero cosi tra XII e XIII sec. tre croci ed una piccola costruzione scavata nella roccia ricordante il Santo Sepolcro. Infine nel XV sec. venne edificata la chiesetta del S. Sepolcro, oggi denominata di S. Rocchetto. A tale fase costruttiva appartengo l’aula, le absidi ed il campanile.

1580 - 1596 (Costruzione e realizzazione Avancorpo porticato e decorazioni ad affresco)

Tra 1580 e 1596 l’edificio subì consistenti modifiche. Alla facciata venne addossato un avancorpo a due piani costituito da un porticato a tre arcate al piano terreno, antistante il portale d’ingresso, e di una sala al piano primo (delle stesse dimensioni dell’aula). In tal modo l’intera facciata originaria della chiesa venne coperta dalla nuova struttura. Negli stessi anni l’interno dell’edificio venne interamente decorato ad affresco con un ciclo raffigurante le”Storie di S. Rocco”. Da una scritta posta in controfacciata sopra l’ingresso si ricava la data di realizzazione, il 1595, ed il committente, tale Giovanni Antelmo detto “Sposino”, della contrada di S. Stefano in Verona. A partire dal XVII sec. la dedicazione dell’edificio a S. Rocco prevarrà su quella al S. Sepolcro.

XVIII sec. - XVIII sec. (costruzione e sostituzione Esedra –scalinata e copertura campanile )

Nei primi anni del XVIII sec. venne edificata una esedra aperta verso la pianura sottostante, posta a circa 50 m. dal santuario, dalla quale si dipana una scalinata che conduce direttamente alla struttura porticata antistante l’ingresso all’edificio. La precedente copertura a pigna in cotto del campanile venne sostituita con l’attuale a quattro falde in coppi di laterizio.

1983 - 1983 (restauro intero bene )

Nel 1983 l’edificio venne integralmente restaurato, sia nelle strutture murarie che nelle decorazioni ad affresco interne.

Mappa

Cimiteri a VERONA

Viale Della Pace Buttapietra (Vr)

Via Cantona Ronco All'adige (Vr)

Via Dei Cipressi 1 Malcesine (Vr)

Onoranze funebri a VERONA

Via Ciro Menotti 2/A San Bonifacio

Piazzale Vittorio Veneto 18 37067 Valeggio Sul Mincio

Via Cimitero, 1 37132 Verona