Chiese in Provincia di Verona - città di : Chiesa di Santa Maria Maddalena

Chiesa di Santa Maria Maddalena

VERONA
Via Domegliara, 1 - Ponton, Sant'Ambrogio di Valpolicella (VR)
Culto: Cattolico
Diocesi: Verona
Tipologia: chiesa
Il paesello di Ponton sorge al confine tra la Valpolicella e la Valdadige, in posizione strategica sulle rive del fiume Adige. In passato tale posizione conferì al paese una certa importanza dal momento che tramite un grande ponte gettato sull'Adige, da cui il paese prende il nome (Ponton appunto), transitarono merci, uomini ed eserciti provenienti dal Trentino, dal Tirolo e dalla Germania. Oggi è centro di estrazione e lavorazione del marmo. La chiesa di S. Maria Maddalena ha origini molto... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

Il paesello di Ponton sorge al confine tra la Valpolicella e la Valdadige, in posizione strategica sulle rive del fiume Adige. In passato tale posizione conferì al paese una certa importanza dal momento che tramite un grande ponte gettato sull'Adige, da cui il paese prende il nome (Ponton appunto), transitarono merci, uomini ed eserciti provenienti dal Trentino, dal Tirolo e dalla Germania. Oggi è centro di estrazione e lavorazione del marmo. La chiesa di S. Maria Maddalena ha origini molto antiche, altomedievali. Eretta in parrocchia nel 1456 nel corso dei secoli subì varie manomissioni. Il prospetto esterno è neoclassico. Torre campanaria neoclassica anch'essa, adiacente al lato settentrionale dell'edificio. L'interno è ad aula unica, terminante con un'area presbiterale a pianta quadrata e abside semicircolare. Balaustre ancora in loco. La soffittatura dell'aula è a botte, mentre quella dell'abside è a padiglione. Copertura a doppia falda in coppi di laterizio. Pavimentazione in marmo a scacchiera policroma (rosso, nero, bianco). Situata sopra l'altare maggiore la pala raffigurante una "Madonna con i SS. Pietro, Maddalena e Paolo", opera cinquecentesca del Brusasorzi.

Pianta

La chiesa presenta un impianto planimetrico ad unica aula rettangolare con asse maggiore longitudinale; il presbiterio a pianta quadrangolare, di larghezza ridotta rispetto la navata e sopraelevato di un gradino, si conclude con un’abside emergente a sviluppo semicircolare il cui piano è rialzato di un ulteriore gradino. Lungo i fianchi della navata si aprono, in posizione centrale, due cappelle laterali con altari. Sul fianco sinistro dell’aula, in prossimità dell’ingresso, una cappellina contiene il fonte battesimale, e dalla stessa avviene il collegamento con la cantoria lignea sovrapposta alla bussola d’ingresso. Sullo stesso lato avviene anche il collegamento con il locale adibito a sacrestia, ospitato in un corpo di fabbrica addossato al fianco settentrionale della chiesa a cui si affianca la torre campanaria. L’ingresso principale, con bussola lignea interna, presenta una soglia rialzata rispetto al sagrato esterno; sul fianco meridionale è presente un ingresso laterale.

Facciata

Facciata a capanna, neoclassica, rivolta ad occidente, secondo l'antico rituale. Due lesene in marmo bianco incorniciano la facciata della chiesa, dipinta ad intonaco grigio-sabbia. Il portale rettangolare è sormontato da un piccolo protiro pensile, leggermente arcuato. Sopra di esso una finestra rettangolare dà luce all'interno dell'edificio. La trabeazione, molto semplice, in marmo bianco, sostiene il frontone, in marmo anch'esso. Al fine di nascondere parte della copertura della chiesa, visibile dal prospetto, oltre il frontone è stato costruito un muretto in cemento che ne ricalca la sagoma. Sul vertice sommitale dello spiovente è collocata una croce ferrea, nei vertici laterali due pinnacoli a forma d'urna.

Strutture di elevazione

Le strutture portanti di elevazione sono realizzate in muratura di tipo misto, costituita da conci di pietra calcarea locale, elementi in laterizio e ciottoli di fiume, legati con malta di calce.

Strutture di orizzontamento e/o voltate

L’ambiente della navata è coperto da un’ampia controsoffittatura voltata a profilo semiellittico, scandita in sei campate da costolonature trasversali a stucco in lieve aggetto; le campate maggiori della volta presentano unghie laterali. Anche il presbiterio è coperto da una volta a botte a sesto ribassato con unghie laterali; il catino absidale sovrapposto all’abside è tripartito in spicchi da costolonature a stucco. Le strutture voltate sono realizzate in canniccio intonacato collegato ad una centinatura lignea portante. L’apparato decorativo sottolinea gli elementi modanati e la geometria delle superfici voltate che si raccordano armoniosamente al registro compositivo dei prospetti interni.

Coperture

La struttura portante della copertura a due falde sovrapposta all’aula è cost

X sec. - XI sec. (origini e costruzione intero bene)

Le prime notizie inerenti la chiesa di Ponton risalgono al 1456, anno in cui fu eretta in parrocchia. E' comunque accertato che ad essa pre-esistesse una chiesa più antica, di periodo altomedievale. Dall'analisi delle murature della facciata e della parete settentrionale, si evince infatti una netta cesura tra quelle della parte inferiore, costituite da pietre policrome a corsi di uguale spessore, decorate in alcuni punti con lacerti di affresco di periodo romanico, e quelle della parte sommitale, più tarde. Un'iscrizione datata 1145 recante i nomi dei SS. Michel, Joanes e Canuto, suggerisce, per l'edificio primitivo, una datazione compresa tra X e XI sec., se non antecedente.

1456 - 1456 (erezione in parrocchia carattere generale)

Ponton venne eretta in parrocchia nel 1456 su decreto del vescovo di Verona Ermolao Barbaro (1453-1471).

1535 - 1535 (consacrazione carattere generale)

Nel 1535 il vescovo di Verona Gian Matteo Giberti (1524-1543) consacra l'edificio dedicandolo a S. Pietro. Dagli atti della sua visita pastorale veniamo a sapere che a quel tempo la chiesa, da poco intonacata, era dotata di due altari, quello maggiore ed uno laterale, il secondo dei quali edificato grazie alla munificenza dalla nobildonna Valeria Sagramoso.

1565 - 1565 (ampliamento e nuova dedicazione intero bene)

Nel 1565 la chiesa viene ampliata nell'attuale forma e dedicata a S. Maria Maddalena.

1764 - 1799 (innalzamento ed intonacatura campanile)

Del 1764 è l'innalzamento alla quota attuale del campanile. Nel 1799 viene intonacato esternamente.

1808 - 1808 (pavimentazione presbiterio e coro)

Del 1808 è la posa del pavimento a motivi geometrici bianchi rossi e neri del presbiterio e coro.

1894 - 1894 (acquisto organo)

Nel 1894 viene acquistato l'organo costruito per la parrocchiale di Ponton dalla ditta Gaetano Zanfretta. Viene pagato 410,95 lire.

1966 - 1971 (interventi di restauro intero bene)

Tra 1966 e 1971 la chiesa beneficiò di alcuni piccoli interventi di manutenzione, come la sostituzione della scala lignea che porta al campanile con una scala a pianerottoli in ferro, la sostituzione del castello delle campane e dei contrappesi lignei (con contrappesi in metallo fuso a opera della ditta locale Sabaini) e il rifacimento del pavimento della sacrestia.

1982 - 1982 (tinteggiatura interna intero bene)

Del gennaio 1982 è la tinteggiatura interna alla chiesa.

1985 - 1985 (acquisto organo)

Il giorno 17 novembre 1985 si inaugura il nuovo organo elettronico. Viene pagato 6.000.000 di lire.

Mappa

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