Chiese in Provincia di Verona - città di : Chiesa dei Santi Pietro e Paolo Apostoli

Chiesa dei Santi Pietro e Paolo Apostoli

VERONA
Via Abate Caliari, 26 - Poiano di Valpantena, Verona (VR)
Culto: Cattolico
Diocesi: Verona
Tipologia: chiesa
L’esistenza di un primo edificio di culto a Poiano è attestata sin dal X sec. Tale edificio, già eretto in parrocchia nel 1425, venne ampliato in direzione del presbiterio tra 1553 e 1568 e chiuso al pubblico nel 1830 quando venne ultimata la costruzione della nuova chiesa parrocchiale. Nell’Ottocento, con l’aumento demografico della popolazione del paese la chiesa vecchia non era più in grado di contenere tutti i fedeli. Ad un primo progetto di ampliamento dell’edificio, steso dall’arch.... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

L’esistenza di un primo edificio di culto a Poiano è attestata sin dal X sec. Tale edificio, già eretto in parrocchia nel 1425, venne ampliato in direzione del presbiterio tra 1553 e 1568 e chiuso al pubblico nel 1830 quando venne ultimata la costruzione della nuova chiesa parrocchiale. Nell’Ottocento, con l’aumento demografico della popolazione del paese la chiesa vecchia non era più in grado di contenere tutti i fedeli. Ad un primo progetto di ampliamento dell’edificio, steso dall’arch. Luigi Trezza, ne venne preferito un secondo, a firma dell’arch. Giuseppe Barbieri, che prevedeva la costruzione di un nuovo edificio di culto, l’attuale, poco distante dalla primo. La nuova chiesa venne edificata tra 1819 e 1830 su progetto dell’arch. Giuseppe Barbieri. Il nuovo edificio venne consacrato nel 1885. Risale al 1982-1983 un intervento di consolidamento strutturale della copertura. Del 1991 è il restauro interno delle decorazioni interne. Del 2003 è il restauro della torre campanaria appartenente al vecchio edificio ed ora utilizzata dalla nuova chiesa parrocchiale. Esternamente l’edificio si presenta con facciata a capanna in stile neoclassico. Torre campanaria adiacente al fianco nord della vecchia chiesa. Impianto planimetrico ad unica ampia aula rettangolare con quattro semi-cappelle laterali con altari, presbiterio quadrangolare rialzato di tre gradini concluso con abside semicircolare. La volta a botte che copre la navata, la cupola del presbiterio ed il catino absidale sono decorati con un ciclo pittorico realizzato dai fratelli Trentini. La pavimentazione della navata è realizzata in quadrotte di rosso ammonitico e marmo biancone; il presbiterio è pavimentato in marmi policromi. Copertura a due falde con struttura lignea portante e manto in coppi di laterizio. I prospetti interni sono ritmati da semicolonne corinzie di ordine gigante su cui si imposta un’altra trabeazione modanata; le pareti sono decorate con cornici e specchiature con opere pittoriche.

Pianta

La chiesa presenta un impianto planimetrico ad unica ampia aula rettangolare con asse maggiore longitudinale, presbiterio a pianta quadrangolare, rialzato di tre gradini e di ampiezza ridotta rispetto la navata, concluso con abside emergente a sviluppo semicircolare. Lungo i fianchi dell’aula si aprono quattro semi-cappelle laterali, due su ciascun lato e fra loro prospicienti, in cui sono collocati gli altari laterali: l’altare della Sacra Famiglia e l’altare della Madonna, sul lato occidentale, l’altare dei Santi e l’altare dell’Addolorata, sul lato opposto; a questi ultimi ambienti si interpone la cappellina del battistero. Sul lato orientale del presbiterio si colloca il locale della sacrestia; lungo il lato destro della chiesa si affianca un corpo edilizio minore che ospita al piano terra un ambiente adibito a cappella feriale. L’ingresso principale, con bussola lignea interna, si apre al centro della parete di facciata, preceduto da un’alta scalinata esterna.

Facciata

Facciata a capanna in stile neoclassico. Orientamento a sud-est. Tinteggiatura color giallo-ocra. Una coppia di pilastri ed una coppia di colonne con capitelli corinzi reggono la massiccia trabeazione ed incorniciano centralmente un arco trionfale, al cu interno è aperto un alto portale d’ingresso di forma rettangolare, preceduto da una scalinata e sormontato da un fregio a motivi vegetali. Tra pilastri e colonne due nicchie ospitano le statue dei Santi patroni. Conclude verticalmente il prospetto il timpano aggettante, decorato a denti di sega lungo la cornice. Sul vertice sommitale campeggia una elaborata croce in ferro.

Strutture di elevazione

Le strutture di elevazione sono realizzate in muratura portante di pietrame misto, composto in prevalenza da conci di pietra calcarea della Lessinia a spigolo vivo legati con malta di calce, e con presunta sezione muraria a sacco. I paramenti esterni sono intonacati, ad eccezione del prospetto occidentale che si presenta con tessitura mu

X sec. - X sec. (origini carattere generale )

L’esistenza della chiesa di Poiano è attestata sin dal X sec.

1553 - 1568 (ampliamento intero bene )

Tra 1553 e 1568 l'edificio venne ampliato in direzione del presbiterio.

XIX sec. - XX sec. (decorazione pittorica interno)

Tra la fine del XIX sec ed i primi anni del XX sec. Attilio Trentini (1857-1919), coadiuvato dai figli Guido, Nordio ed Eligio, decorarono la navata con “i Misteri del Rosario”, la cupola del presbiterio con “i 12 Apostoli” ed il catino absidale con una “Trasfigurazione”.

1819 - 1830 (costruzione intero bene )

Nell’Ottocento, con l’aumento demografico della popolazione del paese la chiesa vecchia non era più in grado di contenere tutti i fedeli. Ad un primo progetto di ampliamento dell’edificio, steso dall’arch. Luigi Trezza, ne venne preferito un secondo, a firma dell’arch. Giuseppe Barbieri, che prevedeva la costruzione di un nuovo edificio di culto, l’attuale, poco distante dal primo. La nuova chiesa, con facciata neoclassica rivolta a sud-est ed impianto planimetrico ad aula unica, venne edificata tra 1819 e 1830. In essa venne traslato il fonte battesimale del XV sec. proveniente dalla chiesa vecchia che venne adibita a teatro parrocchiale.

1885 - 1885 (consacrazione carattere generale)

La nuova chiesa venne consacrata nel 1885 dal vescovo di Verona mons. Luigi di Canossa (1861-1900).

1982 - 1983 (ricostruzione copertura )

Nel 1981 crollò il tetto della chiesa. Fu riedificato tra il 1982 ed 1983.

2003 - 2004 (restauro campanile )

Risale al biennio 2003-2004 l’intervento di restauro della torre campanaria. Progetto a cura dell’arch. Matteo Coltro (Verona 06/11/1972)

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