Chiese in Provincia di Verona - città di : Chiesa di Santa Maria della Misericordia

Chiesa di Santa Maria della Misericordia

VERONA
Piazza D. Alighieri, 19 - Gargagnago, Sant'Ambrogio di Valpolicella (VR)
Culto: Cattolico
Diocesi: Verona
Tipologia: chiesa
Gargagnago, appartenente al Comune di Sant'Ambrogio di Valpolicella, sorge su un rilievo coltivato a vitigni e oliveti, nella Valpolicella settentrionale. La chiesa di S. Maria della Misericordia è attestata dal 1378, ma è probabile che le sue origini siano più antiche. Ricostruita nel corso del XVIII sec., nel 1820 venne ampliata in lunghezza verso l'ingresso, con l'aggiunta del pronao neoclassico. Eretta in parrocchia nel 1875, fu consacrata nel 1939 dal vescovo Girolamo Cardinale.... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

Gargagnago, appartenente al Comune di Sant'Ambrogio di Valpolicella, sorge su un rilievo coltivato a vitigni e oliveti, nella Valpolicella settentrionale. La chiesa di S. Maria della Misericordia è attestata dal 1378, ma è probabile che le sue origini siano più antiche. Ricostruita nel corso del XVIII sec., nel 1820 venne ampliata in lunghezza verso l'ingresso, con l'aggiunta del pronao neoclassico. Eretta in parrocchia nel 1875, fu consacrata nel 1939 dal vescovo Girolamo Cardinale. Esternamente si presenta con facciata a capanna preceduta da un pronao monumentale neoclassico. Internamente è a navata unica con abside semicircolare. Quattro gli altari laterali. Navata coperta da una constrosoffittatura a volta in cui si alternano volte a croceira con tratti di volte a botte. Copertura a doppia falda in coppi di laterizio. All'interno è conservata e venerata una statua lignea raffigurante la Madonna della Misericordia (XV sec.). Buone le condizioni di conservazione dell'edificio.

Pianta

La chiesa presenta un impianto planimetrico ad unica aula rettangolare con asse maggiore longitudinale; il presbiterio, di larghezza ridotta rispetto alla navata e rialzato di tre gradini, è definito da un ambiente quadrangolare centrale che si allarga lateralmente in due bracci di ridotta profondità; conclude lo spazio l’abside emergente a sviluppo semicircolare. Lungo i fianchi laterali dell’aula si aprono quattro semi-cappelle, due per lato, ricavate come sfondamento delle pareti d’ambito, e che ospitano altrettanti altari minori; sul lato sinistro, in prossimità dell’ingresso, una nicchia ricavata nello spessore murario ospita il fonte battesimale. L’ingresso principale, con bussola lignea interna a cui si sovrappone la cantoria, è preceduto esternamente da un pronao tetrastilo con scalea antistante. Due ingressi minori si aprono su entrambi i lati dell’aula in prossimità del presbiterio. Dal braccio destro del presbiterio un’apertura consente il collegamento con l’ambiente adibito a sacrestia, e da questa si accede ai locali della casa canonica che si sviluppa, a partire dal corpo presbiterale, ortogonalmente all’asse principale della chiesa. La torre campanaria si eleva addossata al fianco occidentale dell’abside.

Facciata

Facciata rivolta a sud-est, preceduta da un pronao monumentale neoclassico tetrastilo. Le quattro colonne di ordine ionico sostengono la trabeazione ed il frontone, privo di elementi architettonici di rilievo. Portale d'ingresso rettangolare, di grandi dimensioni.

Strutture di elevazione

Le strutture portanti verticali sono realizzate in muratura di conci di calcare tenero legati con malta di calce. Elementi portanti sono anche le colonne di ordine gigante del protiro esterno a sostegno del frontone sommitale, realizzate con rocchi in pietra calcarea locale. I paramenti esterni ed interni presentano un rivestimento ad intonaco.

Strutture di orizzontamento e/o voltate

La navata è coperta da una controsoffittatura voltata scandita in cinque campate, in cui si alternano ampie volte a crociera con tratti di volte a botte, fortemente caratterizzate dall’apparato pittorico. Superiormente al presbiterio si eleva, impostata su quattro pennacchi sferici angolari, una cupola con decorazione a cassettoni, che si raccorda a due brevi tratti di volte a botte che coprono i bracci laterali del presbiterio, e con la semicalotta sferica dell’abside, anch’essa con decorazione a cassettoni. Le semi-cappelle poste lungo i fianchi della navata presentano una copertura a botte. Le strutture voltate sono realizzate in canniccio intonacato collegato alla sovrapposta struttura lignea centinata.

Coperture

La struttura portante della copertura a due falde della navata è costituita da un sistema di capriate lignee, cui si sovrappone l’orditura secondaria di tipo tradizionale realizzata con arcarecci e travetti; manto di copertura in coppi di laterizio.

Pavimenti e pavimentazioni

La pavimentazione dell’aula è real

ante 1378 - 1439 (Origini e costruzione Intero bene)

Le origini della chiesa di S. Maria della Misericordia in Gargagnago sono oscure. La prima citazione diretta proviene da un documento datato 1378, nel quale un nobile veronese, tale Spolverino Spolverin fece alcune donazioni alla chiesa di S. Maria, destinandole al mantenimento di un rettore residente, che lui e i suoi eredi, volta per volta, avrebbero avuto il diritto di eleggere. Da ciò si evince chiaramente che in questa data a Gargagnago esisteva già una chiesetta, soggetta alla vicina pieve di S. Giorgio di Valpolicella, ma parzialmente autonoma, dal momento che le funzioni (eccetto l'amministrazione dei sacramenti, che rimanevano prerogativa della pieve) erano garantite dal rettore stipendiato dallo Spolverin. Una interessante carta del 1439, conservata in Archivio di Stato a Venezia, da poi utili informazioni su quella che doveva essere la struttura della chiesa, che dalla raffigurazione grafica appare a navata unica, dotata di campanile e di cimitero.

XVIII sec. - XVIII sec. (Costruzione Intero bene)

In un momento imprecisato del XVIII sec., visto l'aumento demografico della popolazione, si decise di edificare un nuovo tempio, più capiente, al posto del precedente, che venne abbattuto o parzialmente inglobato nella nuova costruzione.

1820 - 1820 (Ampliamento Intero bene)

Nel 1820 la chiesa di S. Maria della Misericordia assunse definitivamente l'aspetto attuale. In quell'anno venne infatti ampliata in lunghezza in direzione dell'ingresso e venne aggiunto il pronao monumentale neoclassico che precede la facciata.

1875 - 1875 (Erezione in parrocchia Carattere generale)

Nel 1875 la chiesa di S. Maria della Misericordia in Gargagnago venne eretta in parrocchia.

1882 - 1886 (Costruzione Oratorio)

Tra 1882 e 1886 l'allora parroco don Francesco Carlini edificò, perpendicolare alla chiesa parrocchiale, un oratorio dedicato a Maria Immacolata, inaugurato con la benedizione del vescovo di Verona Luigi di Canossa (1861-1900).

1939/04/30 - 1939/04/30 (Consacrazione Carattere generale)

La chiesa venne solennemente consacrata dal vescovo Girolamo Cardinale il 30 aprile del 1939.

1991 - 1993 (Manutenzione straordinaria Copertura)

Tra 1991 e 1993 la chiesa ha beneficiato di un intervento di manutenzione straordinaria della copertura. Progetto a cura dell'arch. Vittorio Gugole.

Mappa

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