Chiese in Provincia di Verona - città di : Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo Apostoli

Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo Apostoli

VERONA
Via Roma 119 - Roncanova, Gazzo Veronese (VR)
Culto: Cattolico
Diocesi: Verona
Tipologia: chiesa
La chiesa di Roncanova, nel comune di Gazzo Veronese, sul confine con il mantovano, fu soggetta fin dalle origini (X sec.) al monastero cittadino di S. Maria in Organo. Originariamente intitolata alla Vergine, nel corso del XV sec. venne dedicata ai SS. Filippo e Giacomo. La chiesa attuale venne edificata nel 1504 e fu eretta in parrocchia nel 1526. Il legame tra Roncanova ed il cenobio di S. Maria in Organo cessò nel 1796, anno in cui il monastero fu soppresso per decreto napoleonico. Oggi... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La chiesa di Roncanova, nel comune di Gazzo Veronese, sul confine con il mantovano, fu soggetta fin dalle origini (X sec.) al monastero cittadino di S. Maria in Organo. Originariamente intitolata alla Vergine, nel corso del XV sec. venne dedicata ai SS. Filippo e Giacomo. La chiesa attuale venne edificata nel 1504 e fu eretta in parrocchia nel 1526. Il legame tra Roncanova ed il cenobio di S. Maria in Organo cessò nel 1796, anno in cui il monastero fu soppresso per decreto napoleonico. Oggi la parrocchia fa parte della vicaria di Isola della Scala - Nogara. Esternamente si presenta con facciata a capanna neoromanica. L'interno è ad aula unica, due cappelle laterali, presbiterio a pianta quadrata ed abside a fondale piatto. Caprate lignee a vista sostengono la copertura a doppia falda in coppi lungo l'aula, mentre il presbiterio presenta una conntrosoffitatuira a volta e copertura in coppi anch'essa. Pavimentazione in mattonelle di marmo bianco lungo l'aula e rosso nelle cappelle e nell'area presbiterale. Discrete le condizioni di conservazione dell'edificio.

Pianta

La chiesa presenta un impianto planimetrico ad unica aula rettangolare con asse maggiore longitudinale che si prolunga con un profondo presbiterio, rialzato di due gradini e di ampiezza ridotta rispetto la navata, concluso con il vano absidale a fondale piatto, il cui piano sopraelevato di un gradino accoglie l’altare maggiore. Lungo i fianchi longitudinali dell’aula, in posizione mediana, si aprono due ampie semi-cappelle laterali emergenti, una su ciascun lato, ospitanti l’altare della Madonna del Rosario, sul lato meridionale, e l’altare del Crocifisso sul lato opposto; sul fianco settentrionale dell’aula, verso il presbiterio, un’apertura consente l’ingresso alla cappella penitenziale. L’ingresso principale, con bussola lignea interna, si apre al centro della parete di facciata ed è preceduto all’esterno, verso il sagrato antistante, da un’ampia scalinata a tre gradini; è presente un ingresso laterale sul lato meridionale della navata. La torre campanaria si eleva addossata al fianco settentrionale del presbiterio, mentre sul lato opposto si colloca la sacrestia, inserita all’interno del corpo edilizio che completa verso sud il complesso parrocchiale.

Facciata

Facciata a salienti, in stile neo-romanico. Orientamento ad occidente. Al centro, preceduto da una scalinata a tre gradoni, si apre il portale d’ingresso di forma rettangolare. Sopra il portale, all’interno di una specchiatura di forma quadrangolare è inserito un affresco raffigurante i Santi patroni. Sopra la specchiatura un oculo sovrastato a sua volta da un altro oculo di dimensioni minori. Ai lati due monofore a tutto sesto illuminano l’interno dell’edificio. Sottogronda dei quattro spioventi decorato con cornice ad archetti pensili in laterizio.

Strutture di elevazione

Le strutture portanti verticali sono realizzate in muratura di mattoni pieni di laterizio a tessitura regolare legati con malta di calce. I paramenti esterni ed interni si presentano intonacati e tinteggiati.

Strutture di orizzontamento e/o voltate

L’ambiente dell’aula è coperto dalla struttura lignea di copertura con capriate e travature a viste, con soprastante assito ligneo decorato con un motivo a cassettoni dipinti ad olio in colori policromi (rosso, giallo e azzurro). Il vano presbiteriale è chiuso da una volta a botte a tutto sesto, realizzata in canniccio intonacato collegato ad una struttura centinata lignea, dipinto verso l’intradosso con una finta cassettonatura.

Coperture

La copertura a due falde sovrapposta alla navata presenta una struttura portante a vista costituita da sei capriate lignee a schema statico composito con sottocatena e due monaci, che in corrispondenza degli innesti nelle murature d’ambito poggiano su mensoloni lignei a barbacane; l’orditura secondaria è composta da una fitta trama di arcarecci con soprastante assito decorato a cassettoni policromi; manto di copertura in coppi

995 ante - 1223 (origini e costruzione intero bene )

Il Biancolini , storico veronese del Settecento, autore dell'opera "Notizie storiche delle chiese dl Verona", afferma con certezza che la chiesa di Roncanova, origiariamente intitolata alla Vergine, era soggetta al monastero benedettino di S. Maria in Organo in Verona sin dal 995. Sicuramente la chiesa esisteva nel 1223, anno in cui un canonico della Cattedrale venne investito di una porzione delle rendite provenienti dalla chiesa di Roncanova.

XIII sec. - 1407 (passaggio di proprietà carattere generale)

Chiesa e beni di Roncanova, a partire dalla seconda metà del XIII sec. passarono in feudo agli Scaligeri. Dal 1393 al 1404 la proprietà passò ai Visconti di Milano e successivamente, dal 1404 al 1407, alla Repubblica di Venezia. Nel 1407 S. Maria in Organo riacquistò il suo antico possedimento.

1444 - 1444 (passaggio di proprietà e cambio di intitolazione carattere generale)

Nel 1444 i Benedettini alienarono il monastero di S. Maria in Organo , comprensivo delle sue proprietà, tra cui anche Roncanova, agli Olivetani. Essi cambiarono la prima intitolazione con quella dei SS. Filippo e Giacomol, intendendo forse evidenziare i legami con gli altri monasteri olivetani del territorio veronese.

1504 - 1504 (costruzione intero bene )

Nel 1504 venne edificata la chiesa attuale, in forme gotico-romaniche.

1526 - 1526 (erezione in parrocchia carattere generale)

Nel 1526 la chiesa dei SS. Filippo e Giacomo Apostoli in Roncanova venne eretta in parrocchia autonoma.

1767/10/10 - 1806 (termina la dipendenza da S. Maria in Organo carattere generale)

Formalmente il legame tra Roncanova e gli Olivetani di S. Maria in Organo cessò, per decreto napoleonico, nel 1806, anno della soppressione del cenobio cittadino. In realtà i monaci lasciarono Roncanova ben prima, il 10 settembre 1767, per ingiunzione della Repubblica di Venezia, che emanò una disposizione che ordinava ai monaci residenti furoi dal monastero, di risiedere nelle riepsttive abbazie di origine.

1786 - 1786 (consacrazione carattere generale)

L'edificio venne consacrato nel 1786, ad opera del vescovo di Verona Giovanni Morosini (1772-1789).

2013 - 2013 (restauro intonaci esterni )

Nell'anno 2013 è stato condotto un intervento di restauro degli intonaci esterni della chiesa. Progetto a cura dell'arch. Simonetta Paparella.

Mappa

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