Chiese in Provincia di Verona - città di : Chiesa di San Rocco

Chiesa di San Rocco
S. Rocco

VERONA
P.zza S. Rocco, 4 - San Rocco di Piegara, Roverè Veronese (VR)
Culto: Cattolico
Diocesi: Verona
Tipologia: chiesa
La chiesa di S. Rocco venne edificata nei primi anni del XVII con il finanziamento dei Conti Azzini. Distrutta da un incendio sul finire del XVIII sec. venne riedificata nelle forme attuali nel corso del sec. XIX. Il rivestimento marmoreo della facciata è del 1911. L’erezione in parrocchia risale al 1744. Attualmente l’edificio si presenta con facciata neoclassica rivolta a meridione. Torre campanaria situata a lato del fianco orientale della chiesa. Impianto planimetrico ad unica aula... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La chiesa di S. Rocco venne edificata nei primi anni del XVII con il finanziamento dei Conti Azzini. Distrutta da un incendio sul finire del XVIII sec. venne riedificata nelle forme attuali nel corso del sec. XIX. Il rivestimento marmoreo della facciata è del 1911. L’erezione in parrocchia risale al 1744. Attualmente l’edificio si presenta con facciata neoclassica rivolta a meridione. Torre campanaria situata a lato del fianco orientale della chiesa. Impianto planimetrico ad unica aula rettangolare con quattro cappelle laterali, presbiterio quadrangolare rialzato di tre gradini concluso con abside semicircolare. La navata è coperta da un’ampia volta a schifo con teste di padiglione e ampie lunette laterali; una volta a botte con unghie laterali con decorazione pittorica a cielo stellato si sovrappone al presbiterio; il vano absidale è chiuso da una semicalotta sferica affrescata. La pavimentazione della navata e del vano absidale è realizzata in lastroni di nembro rosato; il piano rialzato del presbiterio e delle cappelle laterali è pavimentato con lastre di marmo rosso Verona. I prospetti interni sono ritmati da fasci polistili di coppie di lesene ioniche con semicolonna intermedia del medesimo ordine e decorata a finto marmo giallo, impostate su un alto basamento in rosso ammonitico, a sostegno di un’alta trabeazione modanata che si sviluppa cingendo l’intero perimetro interno; la parete absidale, tripartita da singole lesene ioniche, è decorata con un affresco realizzato nel 1940 dal pittore G. Resi. Copertura a due falde con struttura lignea portante e manto in coppi di laterizio. Buone le condizioni di conservazione dell’edificio.

Pianta

La chiesa presenta un impianto planimetrico ad unica ampia aula rettangolare con asse maggiore longitudinale,presbiterio quadrangolare di ampiezza ridotta rispetto la navata e rialzato di tre gradini, concluso con un’abside emergente a sviluppo semicircolare. Lungo i fianchi dell’aula si aprono quattro semi-cappelle laterali, due su ciascun lato e fra loro prospicienti, ricavate come sfondamento delle pareti d’ambito ed ospitanti altrettanti altari laterali: gli altari dell’Immacolata e di S. Rocco, sul fianco orientale, l’altare della S. Famiglia e l’altare della Vergine del Rosario con il Bambino, sul lato opposto; a questi ambienti si interpongono il vestibolo dell’ingresso laterale, sul lato occidentale, ed il battistero sul lato opposto. Sul fianco meridionale del presbiterio si colloca l’antica sacrestia; sullo stesso lato, in corrispondenza della navata, è presente la nuova sacrestia, che si inserisce nel complesso edilizio delle opere parrocchiali e della casa canonica. L’ingresso principale, con bussola lignea interna, si apre al centro della parete di facciata, antistante un ampio piazzale; è presente un’entrata laterale sul fianco occidentale della navata.

Facciata

Facciata a capanna in stile neoclassico. Orientamento a meridione. Quattro semicolonne con capitelli corinzi, poggianti su alte zoccolature e reggenti la soprastante trabeazione, incorniciano il portale d’ingresso di forma rettangolare protetto da mensoletta. Al di sopra del portale, all’interno di una specchiatura di forma rettangolare è inserita una decorazione pittorica raffigurante “Cristo”. Ancora più in alto una finestra di forma semicircolare illumina l’interno dell’edificio. Ai lati del portale, nell’intercapedine tra ciascuna coppia di semicolonne, all’interno di una specchiatura di forma rettangolare sono inserite due decorazioni ad affresco raffigurante S. Zeno e S. Rocco. Conclude il prospetto il timpano, il cui frontone è decorato con una cornice a denti di sega. Sul vertice sommitale campeggia una croce in ferro infissa in un supporto litico. Sui vertici laterali due urne acroteriali.

Strutture di elevazione

Le strutture di elevazione sono costituite da massicce murature portanti in pietra legata con malta di calce, con prevalenza di pietra calcarea della Lessinia, e con presunta sezio

XVII sec. - XVII sec. (origini e costruzione intero bene)

Una prima cappella venne edificata a S. Rocco di Piegara tra la fine del XVI ed i primi anni del XVII sec. Ne finanziarono la costruzione i Conti Azzini.

1646 - 1646 (soggezione a Roverè carattere generale)

A partire dal 1646 la cappella di S. Rocco di Piegara non dipende più dai rettori di S. Zenone Vescovo Moruri e di S. Salvatore in Cancello, bensì dal parroco di S. Nicolò in Roverè.

1744 - 1744 (erezione in parrocchia carattere generale)

L’erezione in parrocchia della chiesa di S. Rocco risale al 1744. Gli abitanti del luogo esercitavano lo jus patronato ma avevano il dovere di occuparsi del restauro e della manutenzione dell’edificio. Tale privilegio decadde nel 1941.

1782 - 1875 (ricostruzione intero bene)

Nel 1782 a causa di un incendio andarono bruciate e distrutte chiesa e casa canonica. Nel rogo perse la vita anche l’allora parroco. L’edificio, con facciata precedentemente rivolta ad occidente, venne riedificato nelle forme attuali con ingresso a meridione. I lavori, particolarmente onerosi per la popolazione, andarono a rilento ed ebbero compimento nel 1875.

1888 - 1888 (erezione campanile)

L’erezione della torre campanaria (su basamento appartenente alla chiesa Seicentesca) risale al 1888.

1911 - 1911 (completamento facciata)

Nel 1911 venne completato il rivestimento marmoreo della facciata.

1942/08/05 - 1942/08/05 (consacrazione carattere generale)

La consacrazione dell’edificio avvenne il 5 agosto del 1942 ad opera del vescovo mons. Girolamo Cardinale (1923-1954).

1948 - 1952 (sostituzione cupola campanile)

L’originaria cupola a cipolla del campanile venne danneggiata da un fulmine nel 1948 ed abbattuta. Al suo posto venne collocata nel 1952 l’attuale copertura a cuspide.

2009 - 2010 (restauro facciata)

Risale al 2009-2010 l’intervento di restauro conservativo dei dipinti murali, dell’apparato lapideo e del rivestimento ad intonaco in facciata.

Mappa

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