Chiese in Provincia di Verona - città di : Chiesa di San Rocco

Chiesa di San Rocco

VERONA
Pedemonte, San Pietro in Cariano (VR)
Culto: Cattolico
Diocesi: Verona
Tipologia: chiesa
La chiesa di S. Rocco in Pedemonte, venne edificata tra 1913 e 1924. Prima di allora gli abitanti del paesello usufruivano della cappella di S. Sofia, soggetta alla Pieve di S. Floriano. Eretta in parrocchia nel 1935, venne consacrata solennemente nel 1961 dal vescovo Carraro. Esternamente presenta facciata in stile neogotico. Si accede tramite un protiro moderno al di sopra del quale si apre una grande vetrata archiacuta. L'interno dell'edificio è a navata unica con quattro cappelle laterali... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La chiesa di S. Rocco in Pedemonte, venne edificata tra 1913 e 1924. Prima di allora gli abitanti del paesello usufruivano della cappella di S. Sofia, soggetta alla Pieve di S. Floriano. Eretta in parrocchia nel 1935, venne consacrata solennemente nel 1961 dal vescovo Carraro. Esternamente presenta facciata in stile neogotico. Si accede tramite un protiro moderno al di sopra del quale si apre una grande vetrata archiacuta. L'interno dell'edificio è a navata unica con quattro cappelle laterali ed abside semicircolare. Degni di nota una trentina di quadri sul "Mistero Pasquale".

Pianta

La chiesa presenta un impianto planimetrico ad unica navata rettangolare con asse maggiore longitudinale; il presbiterio, a pianta rettangolare e di larghezza ridotta rispetto alla navata, è rialzato di tre gradini dal livello dell’aula, e concluso dall’abside emergente a sviluppo poligonale a tre lati, quest’ultima rialzata di un ulteriore gradino. Lungo i fianchi dell’aula, si aprono, in posizione centrale, due cappelle laterali emergenti a pianta poligonale a cinque lati, che ospitano l’altare della Madonna del Rosario, a sinistra, e l’altare del Sacro Cuore, a destra. La navata si dilata lateralmente, nella campata che precede il presbiterio, con due ambienti il cui volume risulta aggettante esternamente, definendo in tal modo uno pseudo-transetto. L’ingresso principale, preceduto da una scalinata esterna a tre gradini, avviene attraversando uno stretto ambiente compreso tra il protiro dell’attuale facciata e la soglia della facciata originaria. L’ingresso minore si apre sul fianco settentrionale, nella campata successiva alla cappella laterale. Sul lato opposto un’apertura introduce alla cappella penitenziale con volume emergente. Sul lato sinistro del presbiterio si affianca l’ambiente della sacrestia, ospitato in un corpo di fabbrica indipendente, con accesso sia dalla navata che dall’esterno. L’ambiente sottostante alla sacrestia, con accesso diretto dell’esterno, è adibito a centrale termica.

Facciata

Facciata in stile neogotico. Tre gradoni conducono all'ingresso, costituito da un protiro all'interno del quale si apre un portale a tutto sesto. Sopra il protiro una grande vetrata archiacuta strombata da luce all'interno dell'edificio. Più in alto concluide il proseptto il semplice timpano, sovrastato da una sottile croce ferrea.

Strutture di elevazione

Le strutture di elevazione sono realizzate in muratura portante, non direttamente rilevabile nella sua consistenza materica in quanto intonacate sia esternamente che internamente. All’esterno le volumetrie in aggetto sono definite nelle angolate da paraste in cui si alternano mattoni pieni in laterizio e conci pietra calcarea tenera.

Strutture di orizzontamento e/o voltate

La navata è coperta da una controsoffittatura in laterizio a carena di nave polilobata che si raccorda mediante unghiature alle arcate che introducono alle cappelle laterali ed alla volta a botte che copre gli ambienti in cui si dilata la navata in prossimità del presbiterio. Il presbiterio presenta una controsoffittatura voltata a crociera che si raccorda con la volta ad ombrello a tre vele posta a chiusura dell’abside, scandita da sottili costolonature poggianti su peducci pensili. Anche le cappelle laterali sono coperte da una volta ad ombrello a cinque vele in muratura con costolature su peducci. Le strutture voltate della controsoffittatura sono collegate ad una intelaiatura metallica sovrastante mediante cavi d’acciaio.

Coperture

La copertura a due falde posta superiormente al corpo principale della chiesa presenta una struttura portante realizzata da un sistema di capriate lignee, alternate a travature metalliche cui risulta appesa la sottostante controsoffittatura; talune capriate presentano una tirantatura metallica che attraversa la suddetta controsoffittatura al fine di contenere le spinte orizzontali della struttura di copertura. L’orditura secondaria è costituita da arcarecci e t

1913 - 1924 (origini e costruzione intero bene)

Per lungo tempo, per gli abitanti di Pedemonte, le funzioni religiose si svolsero nella antica cappella di S. Sofia (originaria del X sec.), che era dipendente dalla Pieve di S. Floriano. Verso la fine del XIX sec., con la costruzione della linea ferroviaria Verona-Caprino, il paese, ebbe un considerevole sviluppo economico e demografico, al punto che si rese necessaria l'edificazione di una chiesa per ospitare la comunità crescente. Il 4 settembre 1913 fu posta la prima pietra. Si procedette poi allo scavo delle fondamenta e all'innalzamento dei muri perimetrali. Sopraggiunta nel 1915 la I Guerra Mondiale, i lavori furono interrotti. Terminata la guerra, nel 1921 riprese la costruzione, che giunse a compimento nel 1924 (nonostante la facciata fosse incompleta). Nell'agosto dello stesso anno, in occasione della festa di S. Rocco, la chiesa fu benedetta ed aperta al culto.

1935/12/24 - 1935/12/24 (erezione in parrocchia carattere generale)

Inizialmente sottoposta alla giurisdizione dell'antica Pieve di S. Floriano, il 24 dicembre del 1935 fu da essa svincolata e resa parrocchia autonoma con decreto del vescovo di Verona Girolamo Cardinale (1923-1954). Il 10 gennaio 1937, il primo parroco di Pedemonte, don Angelo Fasoli, fece il suo ingresso ufficiale.

1961 - 1961 (completamento copertura e facciata)

Nel 1961 si iniziarono i lavori di completamento del tetto e della facciata.

1961/08/19 - 1961/08/19 (consacrazione carattere generale)

Il 19 agosto dello stesso anno, in occasione del venticinquesimo dell'erezione a parrocchia, la chiesa venne consacrata dal vescovo di Verona Giuseppe Carraro ( 1958-1978).

2001 - 2003 (costruzione cappella penitenziale)

Tra 2001 e 2003 è stata edificata, a lato della navata, dopo la cappella della Madonna del Rosario, la cappella penitenziale. Progetto a cura dell'arch. Renzo Speri.

2005 - 2005 (ordinaria manutenzione copertura)

Nel 2005 la copertura della chiesa ha beneficiato di un intervento di ordinaria manutenzione. Progetto a cura dell'arch. Renzo Speri.

Mappa

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