Chiese in Provincia di Verona - città di : Chiesa di San Giorgio

Chiesa di San Giorgio

VERONA
Bardolino (VR)
Culto: Cattolico
Diocesi: Verona
Tipologia: chiesa
L’Eremo di S. Giorgio, situato su un alto sperone roccioso, conosciuto come Rocca di Garda, fu fondato nel 1663 da monaci camaldolesi. L’attuale chiesa venne edificata tra la fine del XVII sec. ed il 1710 sulle rovine di un preesistente edificio di culto (intitolato anch’esso a S. Giorgio). L’ edificio fu consacrato in data 30 marzo 1710 dal vescovo di Verona Giovanni Francesco Barbarigo (1697-1714). Nel 1810 la soppressione napoleonica colpì anche i Camaldolesi dell’Eremo di S. Giorgio. Nel... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

L’Eremo di S. Giorgio, situato su un alto sperone roccioso, conosciuto come Rocca di Garda, fu fondato nel 1663 da monaci camaldolesi. L’attuale chiesa venne edificata tra la fine del XVII sec. ed il 1710 sulle rovine di un preesistente edificio di culto (intitolato anch’esso a S. Giorgio). L’ edificio fu consacrato in data 30 marzo 1710 dal vescovo di Verona Giovanni Francesco Barbarigo (1697-1714). Nel 1810 la soppressione napoleonica colpì anche i Camaldolesi dell’Eremo di S. Giorgio. Nel 1811 il complesso venne acquistato dal conte Danese Buri. Successivamente, nel 1885, fu rilevato dal vescovo di Verona Luigi di Canossa (1861-1900) e riconsegnato ai Camaldolesi. Esternamente l’edificio si presenta con facciata a salienti rivolta a oriente. Torre campanaria addossata al fianco meridionale della chiesa. Impianto planimetrico ad unica aula rettangolare, con presbiterio rialzato di due gradini e concluso dal coro a pianta quadrangolare a fondale piatto; lungo i fianchi della chiesa si collocano quattro ambienti: la cappella di S. Romualdo e la cappella di S. Giuseppe, sul lato settentrionale, la sacrestia (con la cappellina di S. Benedetto) e la cappella della Madonna, sul lato opposto. Lungo le pareti interne, intonacate e tinteggiate, SI collocano pregevoli scranni con panche ed inginocchiatoi in legno di noce intagliato; il presbiterio è separato dal coro dal monumentale apparato marmoreo dell’altare maggiore pre-conciliare. L’aula è coperta da una profonda volta a botte in muratura con unghie laterali. Copertura a due falde con struttura portante costituita da capriate lignee; coperto ad unica falda in corrispondenza dei corpi laterali; manto in coppi di laterizio. La pavimentazione interna è realizzata in quadrotte alternate di marmo rosso Verona e marmo biancone posate a corsi obliqui.

Pianta

La chiesa di S. Giorgio, collocata in posizione centrale e dominante all’interno del complesso dell’eremo dei Camaldolesi, presenta un impianto planimetrico ad unica aula rettangolare a marcato sviluppo longitudinale, con presbiterio rialzato di due gradini e concluso, oltre l’altare maggiore, dal coro a pianta quadrangolare a fondale piatto. Lungo i fianchi della chiesa si collocano quattro ambienti con essa comunicanti, due su ciascun lato: la cappella di S. Romualdo e la cappella di S. Giuseppe, sul lato settentrionale, la sacrestia (con la cappellina di S. Benedetto) e la cappella della Madonna, sul lato opposto; ad essi si interpongono i vestiboli degli ingressi laterali. La torre campanaria si addossa sul lato meridionale dell’aula, in posizione mediana, in parte inglobata nel corpo edilizio che accoglie le cappelle laterali. L’ingresso principale della chiesa, con bussola lignea interna, si apre al centro della parete di facciata.

Facciata

Facciata a salienti rivolta a oriente. Al centro si apre il portale d’ingresso di forma rettangolare sormontato da un piccolo frontone. Più in alto un’ampia finestra semicircolare illumina l’interno dell’edificio. Ai lati del portale, nelle due ali laterali, sono aperte due monofore di forma rettangolare. Conclude il prospetto il frontone con cornice aggettante e oculo al centro del timpano.

Strutture di elevazione

Le strutture di elevazione sono realizzate in muratura portante composta da conci sbozzati di tufo e pietra calcarea locale legati con malta di calce; le ammorsature delle angolate sono rinforzate con blocchi squadrati di pietra a tessitura regolare. I corpi edilizi minori che si svolgono lungo i fianchi longitudinali della navata costituiscono elemento di controventatura per il corpo edilizio maggiore. Sono presenti tiranti metallici trasversali lungo la linea di imposta delle strutture voltate (chiesa e cappelle laterali). I paramenti murari esterni ed interni presentano un rivestimento ad intonaco.

Strutture di orizzontamento e/o voltate

L’ambiente interno della chiesa è coperto da una profonda volta a botte in muratura con unghiature laterali su peduc

XVII sec. - 1710 (origine e costruzione intero bene)

L’Eremo camaldolese di S. Giorgio fu fondato nel 1663. L’attuale chiesa venne edificata tra la fine del XVII sec. ed il 1710 sulle rovine di un preesistente edificio di culto. (intitolato anch’esso a S. Giorgio).

1710/03/30 - 1710/03/30 (consacrazione carattere generale)

Il nuovo edificio fu consacrato in data 30 marzo 1710 dal vescovo di Verona Giovanni Francesco Barbarigo (1697-1714).

1810 - 1885 (soppressione napoleonica, vendita e riacquisto carattere generale)

Nel 1810 la soppressione napoleonica colpì anche i Camaldolesi dell’Eremo di S. Giorgio. Nel 1811 il complesso venne acquistato dal conte Danese Buri. Successivamente, nel 1885, fu rilevato dal vescovo di Verona Luigi di Canossa (1861-1900) e riconsegnato ai Camaldolesi. L’evento è ricordato da una lapide murata all’interno della chiesa.

Mappa

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