Chiese in Provincia di Verona - città di : Chiesa di San Zeno Vescovo

Chiesa di San Zeno Vescovo
S. Zeno Vescovo

VERONA
Via Mezzavilla,1 - Cellore, Illasi (VR)
Culto: Cattolico
Diocesi: Verona
Tipologia: chiesa
La attuale chiesa parrocchiale di Cellore di Illasi venne edificata tra il 1878-1880, su progetto di don Angelo Gottardi. L'altar maggiore venne acquistato nel 1914 dalla chiesa cittadina di S. Sebastiano. Il risultato fu un edificio in stile "neoromanico", caratterizzato da una marcata verticalità, accentuata dall'utilizzo di guglie e pinnacoli. La pianta e ad aula unica, di vaste dimensioni, movimentata da quattro cappelle laterali per lato di dimensioni diverse. Copertura a due... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La attuale chiesa parrocchiale di Cellore di Illasi venne edificata tra il 1878-1880, su progetto di don Angelo Gottardi. L'altar maggiore venne acquistato nel 1914 dalla chiesa cittadina di S. Sebastiano. Il risultato fu un edificio in stile "neoromanico", caratterizzato da una marcata verticalità, accentuata dall'utilizzo di guglie e pinnacoli. La pianta e ad aula unica, di vaste dimensioni, movimentata da quattro cappelle laterali per lato di dimensioni diverse. Copertura a due falde, volta decorata con motivi floreali e a tralci che richiamano quelli della chiesa cittadina di S. Anastasia. Pavimentazione in lastre quadrate di marmo bianche e rosse. La decorazione dell'arco trionfale, raffigurante "la Cena di Emmaus e Mosè che promette agli Ebrei la manna", è opera novecentesca del pittore Aligi Miolato. Buone le condizioni di conservazione dell'edificio.

Pianta

La chiesa presenta un impianto planimetrico ad unica ampia aula rettangolare; il presbiterio, a pianta rettangolare e rialzato di due gradini, si prolunga verso la navata con il piano a profilo curvilineo e protetto da balaustre, è fiancheggiato da due navatelle laterali con sovrapposte loggette; conclude l’asse maggiore longitudinale l’abside emergente a sviluppo semicircolare. Lungo i fianchi della navata si aprono quattro cappelle laterali, due per lato, a pianta rettangolare ad asse maggiore trasversale con absidiole laterali, il cui piano rialzato di un gradino ospita altrettanti altari minori: gli altari di S. Giuseppe e di S. Zeno, sul lato occidentale, gli altari delle Anime e della Madonna di Lourdes (o Maria Regina) sul lato opposto. A questi ambienti si alterano ulteriori vani, di cui quelli prossimi al presbiterio corrispondono ai vestiboli di ingresso delle entrate laterali; al centro del prospetto orientale si apre la cappellina con l’altare del Gruppo del Calvario. L’ingresso principale, con bussola lignea interna, è preceduto all’esterno da un’ampia scalinata; lungo i fianchi della navata si aprono gli ingressi laterali. Sul lato orientale del presbiterio si colloca la sacrestia; sul lato opposto si addossa il corpo edilizio che ospita la casa canonica. La torre campanaria si eleva addossata al fianco settentrionale dell’adiacente Oratorio di S. Zeno Vescovo.

Facciata

Facciata a capanna, neoromanica, rivolta a sud-est. Al centro del prospetto si apre il portale rettangolare inscritto in un arco strombato a tutto sesto, sormontato da una bifora, a tutto sesto anch'essa, e protetto da un protiro i cui piediritti e l'arco sono decorati con motivi a tralci d'ispirazione altomedievale e romanica. Tre pinnacoli collocati sul vertice sommitale e su quelli laterali del protiro aumentano la verticalità del portale ai cui lati, in posizione più elevata, sono aperte due grandi bifore a tutto sesto. Subito sopra, nel mezzo è collocato un rosone a dodici petali. Il sottogronda è decorato con archetti pensili, di derivazione romanica. Sul vertice sommitale degli spioventi, infissa su un supporto litico, campeggia una croce ferrea, mentre su quelli laterali sono collocati due pinnacoli di forma conica poggianti sulle due possenti lesene angolari.

Strutture di elevazione

Le strutture di elevazione sono realizzate in muratura portante di pietrame misto, con prevalenza di conci di pietra calcarea legati con malta di calce, e con la presenza puntuale di elementi in cotto. Le strutture angolari sono rinforzate con blocchi di pietra squadrata a tessitura regolare. I paramenti esterni sono intonacati e tinteggiati, ad eccezione del fronte occidentale che presenta una semplice scialbatura a base di calce.

Strutture di orizzontamento e/o voltate

L’ambiente dell’aula è coperto da un’ampia controsoffittatura voltata scandita in cinque campate: le due campate maggiori con volte a crociera decorate con motivi vegetali si alternano a strette porzioni di volte a botte a tutto sesto comprese tra sottili costolonature trasversali a stucco in lieve aggetto. I

1850 - 1850 (erezione in parrocchia carattere generale)

Cellore divenne parrocchia autonoma svincolandosi da quella di Cazzano di Tramigna nel 1850. Al tempo dell'erezione in parrocchia a Cellore non esistevano ancora due chiese, bensì una sola, la chiesetta di S. Zeno, ora oratorio parrocchiale, dalle origini molto antiche e dipendente almeno dal 1163 dal cenobio cittadino di S. Zeno.

1878 - 1880 (costruzione intero bene )

L'attuale chiesa parrocchiale venne edificata tra 1878 e 1880, su disegno del sacerdote veronese don Angelo Gottardi. Risultò un edificio con prospetto esterno caratterizzato da una slanciata verticalità, tipica dell'architettura neoromanica, interno ad aula unica movimentata da quattro cappelle laterali e abside semicircolare.

1883 - 1883 (benedizione carattere generale)

La nuova chiesa venne benedetta nel 1883 dal vescovo di Verona Card. Luigi di Canossa (1861-1900).

1914 - 1914 (collocazione altare maggiore)

Nel 1914 venne acquistato e collocato in situ l'altare maggiore in stile barocco, proveniente della chiesa cittadina di S. Sebastiano.

1920 - 1930 (decorazione arco trionfale )

Nel periodo compreso tra il 1920 ed il 1930 venne decorato l'arco trionfale dell'altar maggiore con "la Cena di Emmaus e Mosè che promette agli Ebrei la manna", opera del pittore Aligi Miolato.

1992/09/06 - 1992/09/06 (consacrazione carattere generale)

La chiesa venne consacrata dal Card. Ugo Poletti, vicario del Paoa per la Diocesi di Roma, il giorno 6 settembre 1992.

2002 - 2002 (manutenzione straordinaria e restauro conservativo copertura e facciata)

Del 2002 è l'intervento di manutenzione straordinaria sulla copertura e di restauro conservativo della facciata. Progetto a cura dell'arch. Denis Cecconato.

Mappa

Cimiteri a VERONA

Via Della Rimembranza Oppeano (Vr)

Via Castello Lavagno (Vr)

Viale Del Silenzio Bovolone (Vr)

Onoranze funebri a VERONA

Via C? Dede 73 San Pietro In Cariano

Via Lungadige Scrami 9 Legnago

Via Largo Posta 1 Vestenanova