Chiese in Provincia di Verona - città di : Chiesa di San Marziale in Santa Maria Regina

Chiesa di San Marziale in Santa Maria Regina

VERONA
Via Risorgimento, 2 - Breonio, Fumane (VR)
Culto: Cattolico
Diocesi: Verona
Tipologia: chiesa
La chiesa parrocchiale si colloca in posizione rialzata e dominante rispetto il centro abitato. Venne edificata tra 1958 e 1959, in sostituzione della vecchia parrocchiale, demolita per problemi di instabilità geologica del terreno su cui insisteva. Esternamente si presenta rivestita in pietra della Lessinia ed impreziosita da un protiro moderno ispirato agli esemplari romanici. Internamente ha pianta a navata unica, due cappelle laterali ed abside semicircolare. E' impreziosita da marmi di... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La chiesa parrocchiale si colloca in posizione rialzata e dominante rispetto il centro abitato. Venne edificata tra 1958 e 1959, in sostituzione della vecchia parrocchiale, demolita per problemi di instabilità geologica del terreno su cui insisteva. Esternamente si presenta rivestita in pietra della Lessinia ed impreziosita da un protiro moderno ispirato agli esemplari romanici. Internamente ha pianta a navata unica, due cappelle laterali ed abside semicircolare. E' impreziosita da marmi di ottima qualità, donati dalle cave della zona. Notevole la pala d'altare, raffigurante S. Marziale che resuscita un morto, opera seicentesca del pittore Claudio Ridolfi.

Pianta

Impianto ad unica ampia navata rettangolare con asse maggiore longitudinale; il presbiterio, a pianta quadrangolare, rialzato di tre gradini e protetto da una balaustra, è concluso da un abside emergente a sviluppo semicircolare. Lungo i fianchi dell’aula si svolgono una sequenza di ambienti laterali (confessionali, battistero, altare del Crocifisso) contenuti all’interno dei volumi minori che si addossano esternamente al corpo principale; in corrispondenza della campata maggiore che precede il presbiterio si aprono due semi-cappelle con volume emergente ed ospitanti altrettanti altari: l’altare del S. Cuore a destra, l’altare dedicato a S. Maria Regina a sinistra. Ai lati del presbiterio si collocano due ambienti, di cui quello destro ospitante la sacrestia e quello sul lato opposto la cappella feriale, entrambi accessibili dall’aula ed in comunicazione diretta con il presbiterio. L’ingresso principale all’aula si apre al centro della parete di facciata, preceduto da un protiro esterno raggiungibile da una scalinata a sei gradini; su ciascuno dei fianchi laterali della chiesa, in posizione centrale, si aprono gli ingressi minori.

Facciata

Facciata a capanna, interamente rivestita in conci di pietra della Lessinia. Il rettangolare portale d'ingresso è protetto da un moderno protiro, sostenuto da due colonnine poggianti su due alti piedistalli. Sopra il protiro si aprono sette finestrelle allungate di forma rettangolare, ciascuna protetta superiormente da due lastrine di pietra a doppio spiovente. Sul vertice sommitale campeggia una massiccia croce lapidea.

Strutture di elevazione

Le strutture di elevazione sono realizzate in muratura portante di conci di pietra calcarea, con probabile presenza di elementi strutturali in c.a. raccordati da un cordolo sommitale. I paramenti esterni ed interni, ad eccezione della facciata, si presentano intonacati e tinteggiati.

Strutture di orizzontamento e/o voltate

L’ampia navata interna è coperta da una controsoffittatura piana a cassettoni definiti da una maglia di costolonature in forte aggetto e tra loro ortogonali; la struttura portante di sostegno del controsoffitto è realizzata con un sistema di travature in conglomerato cementizio e ferro, poggianti sul cordolo perimetrale che corre superiormente alle murature d’ambito. Un recente intervento di consolidamento statico ha introdotto una nuova struttura di sostegno della controsoffittatura, mediante la realizzazione nel sottotetto di sei portali in acciaio con tiranti inferiori in fune d’acciaio. Le travi del controsoffitto sono appese ai nuovi portali mediante tiranti verticali in acciaio. Il presbiterio è coperto da una volta a crociera che si raccorda con la semicalotta sferica dell’abside.

Coperture

Copertura della navata a due falde con struttura portante in latero-cemento; manto di copertura in coppi e lastre di pietra della Lessinia in corrispondenza della linea di gronda. I corpi di fabbrica laterali presentano manto di copertura in lastre di pietra, mentre la copertura a padiglione dell’abside è in coppi di laterizio.

Pavimenti e pavimentazioni

La navata centrale presenta una pavimentazione in marmo rosato nella quale si definiscono quattro settori rettangolari pavimentati con piastrelle quadrate in marmi policromi. I tre gradini che i

1758 - 1835 (origini e costruzione intero bene)

Fin dal 1454 la parrocchiale del paese di Breonio fu l'antica chiesa di San Marziale, situata nel centro dell'abitato. Verso la metà del XVIII sec. gli abitanti del luogo decisero di edificare un tempio più moderno e capiente. Propulsore dell'iniziativa fu l'allora parroco Gio Batta Simeoni, il quale, nel 1758, fornì il terreno su cui costruire la nuova chiesa. I lavori presero il via di li a poco ma si arrestarono nel 1782 per la morte del parroco. Il suo successore, don Antolini (1782-1819) si disinteressò di completare la fabbrica ancora incompleta, che con gli anni e l'incuria si deteriorò. Fu solo con don Gasparini (1819-1841) che si giunse alla conclusione dei lavori e all'inaugurazione della nuova chiesa. La consacrazione avvenne il 26 luglio 1835. Ne risultò un edificio in stile neoclassico con interno a pianta a navata unica ed abside a fondale piatto.

1890 - 1893 (restauro intero bene )

Ben presto cominciarono a manifestarsi crepi sulla volta, sulle murature perimetrali e in facciata. La situazione si aggravò ulteriormente con il terremoto del 1882. Nel 1890 venne ordinata dal Sindaco l'immediata chiusura al culto. Venne preparato un progetto di restauro e consolidamento e si cominciarono i lavori che durarono dal 1890 al 1893, anno della riapertura al culto dell'edificio.

1938 - 1952/11/09 (chiusura al culto, crollo, demolizione parziale intero bene)

A cinquant'anni dall'ultimo restauro cominciarono a riapparire crepi e fessurazioni preoccupanti. Si cercò di porre rimedio alla questione interpellando numerosi tecnici, i quali furono però concordi sulla causa, individuata nell'instabilità geologica del terreno e sull'eccessivo peso delle murature della chiesa. Unica soluzione fu la chiusura definitiva al culto e la costruzione di un altro edificio in un altro luogo, più sicuro. Il 9 novembre 1952 il Genio Civile ordinava la chiusura definitiva della chiesa. L'anno seguente cominciarono a crollare le lesene in facciata. In seguito, per recuperare tutto il materiale possibile, si cominciò una sistematica demolizione. Parte della chiesa è tutt'ora in piedi a testimoniare la tenacia degli abitanti del luogo.

1958 - 1959/06/25 (costruzione intero bene)

I lavori di costruzione della nuova chiesa durarono poco più di un anno. Presero il via l'8 gennaio 1958 e si conclusero il 25 giugno del 1959. Come sito venne scelto un terreno posto qualche centinaio di metri più a ovest della vecchia parrocchiale. Risultò un edificio a navata unica ed abside semicircolare, interamente edificato in pietra della Lessinia. Per ricordare il centesimo anniversario (1858-1958) delle apparizioni della Madonna a Lourdes e per celebrare la recente istituzione della festa in onore di Maria Regina (introdotto da Papa Pio XII), si decise di modificare l'intitolazione dell'edificio e della parrocchia da S. Marziale a S. Marziale in S. Maria Regina.

2006 - 2009 (consolidamento strutturale intero bene)

Tra 2006 e 2009 l'edificio ha beneficiato di un intervento di consolidamento strutturale del controsoffitto. Progetto a cura dell'arch. Zantedeschi Cristian.

Mappa

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