Chiese in Provincia di Verona - città di : Chiesa dei Santi Pietro e Paolo

Chiesa dei Santi Pietro e Paolo

VERONA
Lughezzano, Bosco Chiesanuova (VR)
Culto: Cattolico
Diocesi: Verona
Tipologia: chiesa
L’oratorio dedicato ai SS. Pietro e Paolo in Arzerè venne edificato dalla famiglia Perini nel 1698 ed ampliato nelle forme attuali nel 1798 da eredi della stessa benestante famiglia locale. Originariamente dipendente dalla parrocchiale di S. Osvaldo in Cerro, dal 1933 venne aggregata alla parrocchiale di S. Bernardo di Chiaravalle in Lughezzano. Esternamente l’edificio si presenta con facciata neoclassica rivolta ad occidente. Campanile addossato al fianco settentrionale del presbiterio. La... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

L’oratorio dedicato ai SS. Pietro e Paolo in Arzerè venne edificato dalla famiglia Perini nel 1698 ed ampliato nelle forme attuali nel 1798 da eredi della stessa benestante famiglia locale. Originariamente dipendente dalla parrocchiale di S. Osvaldo in Cerro, dal 1933 venne aggregata alla parrocchiale di S. Bernardo di Chiaravalle in Lughezzano. Esternamente l’edificio si presenta con facciata neoclassica rivolta ad occidente. Campanile addossato al fianco settentrionale del presbiterio. La chiesa presenta un impianto planimetrico ad unica aula a pianta pressoché quadrata, presbiterio quadrangolare rialzato di un gradino. L’aula è coperta da una volta a vela in canniccio su pennacchi sferici; il presbiterio è sovrastato da una volta a botte con unghie laterali, anch’essa realizzata in arelle intonacate. La pavimentazione è realizzata in piastrelle di cemento. Copertura a due falde con presunta struttura portante costituita da capriate lignee; manto in lastre di pietra calcarea della Lessinia. I prospetti interni, intonacati e tinteggiati, sono ritmati da lesene ioniche su cui si imposta l’alta trabeazione modanata che cinge l’intero perimetro interno. Buone le condizioni di conservazione dell’edificio.

Pianta

Oratorio di modeste dimensioni con impianto planimetrico ad unica aula a pianta pressoché quadrata, presbiterio quadrangolare a fondale piatto rialzato di un gradino e di ampiezza ridotta; sul lato meridionale del presbiterio avviene il collegamento con l’ambiente della sacrestia (utilizzato anche come aula minore per i fedeli). L’ingresso principale si apre al centro della parete di facciata, preceduto all’esterno da una breve scalinata direttamente prospiciente la strada comunale; è presente un’entrata secondaria dall’ambiente della sacrestia. Sul fianco settentrionale del presbiterio si eleva in addossamento la torre campanaria.

Facciata

Facciata ad attico, terminante con un timpano centrale. Orientamento ad occidente. Prospetto scandito in due registri da un massiccio architrave. Nel registro inferiore due coppie di paraste di ordine tuscanico, poggianti su un’alta zoccolatura, incorniciano il portale d’ingresso di forma rettangolare in pietra calcarea locale, sovrastato da un timpanetto, in pietra calcarea anch’esso. Sopra il portale, una finestra di forma rettangolare illumina l’interno dell’edificio. Le paraste del registro inferiore, proseguono, rastremandosi, anche nel registro superiore. Le due centrali reggono il timpanetto centrale, al di sotto del quale è dipinta la seguente iscrizione a ricordo della dedicazione dell’edificio: “DOM IN HONOREM SS. AP. PETRI E PAULI”.

Strutture di elevazione

Le strutture di elevazione sono realizzate in muratura portante costituita da conci di pietra calcarea locale e lastame a spacco, legati con malta di calce e con presunta struttura a sacco. E’ presente un tirante metallico trasversale in corrispondenza della linea di imposta dell’arco trionfale del presbiterio. I paramenti murari esterni sono intonacati; i paramenti interni sono intonacati e tinteggiati.

Strutture di orizzontamento e/o voltate

L’ambiente dell’aula è coperto da una volta a vela decorata con cornici a stucco che disegnano un’ampia specchiatura circolare centrale che si raccorda alle modanature dei prospetti interni mediante quattro pennacchi sferici. Il vano del presbiterio è sovrastato da una volta a botte con unghie laterali, suddivisa da una costolonatura liscia trasversale. Le strutture voltate sono realizzate in canniccio collegato ad una centinatura lignea portante, intonacate e tinteggiate verso l’intradosso.

Coperture

Copertura a due falde con presunta struttura portante costituita da capriate lignee (ovvero con trave di colmo centrale e falsi puntoni o terzere laterali in corrispondenza del presbiterio); orditura secondaria di tipo tradizionale; manto in lastre di pietra calcarea della Lessinia.

Pavimenti e pavimentazioni

La pavimentazione della navata, dell’aula

1698 - 1698 (origini e costruzione intero bene)

L’oratorio dedicato ai SS. Pietro e Paolo in località Arzerè venne edificato nel 1698 sul terreno e a spese della locale e benestante famiglia Perini ed era soggetto alla chiesa parrocchiale di Cerro. Per il suo mantenimento la chiesetta venne anche dotata di una rendita proveniente da un campo arativo con alberi da frutto, situato ad Arzerè e denominato “campo della Croce”.

1798 - 1803 (costruzione intero bene)

Nel 1798 i membri della famiglia Perini decisero di riedificare l’oratorio nelle forme attuali. Nel 1803 venne collocato il nuovo altare, originariamente destinato alla chiesa extra-moenia di Madonna di Campagna.

1933/04/16 - 1933/04/16 (cambio parrocchia carattere generale)

Nel 1933, su decreto del vescovo Girolamo Cardinale (1923-1954) svincolò dalla parrocchia di Cerro l’oratorio dei SS. Pietro e Paolo in Arzerè, aggregandolo alla parrocchia di Lughezzano.

Mappa

Cimiteri a VERONA

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Onoranze funebri a VERONA

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