Chiese in Provincia di Verona - città di : Chiesa di San Bernardino da Siena

Chiesa di San Bernardino da Siena

VERONA
Bonavigo (VR)
Culto: Cattolico
Diocesi: Verona
Tipologia: chiesa
Le prime notizie inerenti la chiesa di S. Bernardino, cappella soggetta alla parrocchia di S. Giovanni in Bonavigo, provengono dalla visita pastorale del vescovo Sebastino Pisani II, in loco il 9 ottobre del 1672. In tale data l’edificio risultava di proprietà del nobile Michelangelo Algarotti, che lo aveva costruito a lato della propria abitazione. Esternamente la chiesetta si presenta con facciata a capanna rivolta settentrione. Torre campanaria situata in corrispondenza dell’angolata... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

Le prime notizie inerenti la chiesa di S. Bernardino, cappella soggetta alla parrocchia di S. Giovanni in Bonavigo, provengono dalla visita pastorale del vescovo Sebastino Pisani II, in loco il 9 ottobre del 1672. In tale data l’edificio risultava di proprietà del nobile Michelangelo Algarotti, che lo aveva costruito a lato della propria abitazione. Esternamente la chiesetta si presenta con facciata a capanna rivolta settentrione. Torre campanaria situata in corrispondenza dell’angolata sud-occidentale del presbiterio. Impianto planimetrico ad unica aula quadrangolare; l’altare si addossa alla parete di fondo del presbiterio, oltre la quale si colloca una modesta absidiola adibita a sacrestia. I prospetti interni, intonacati e tinteggiati, sono coronati da una cornice modanata; al centro della parete absidale è posta la pala settecentesca raffigurante la “Madonna con Gesù Bambino, con S. Bernardino da Siena, S. Francesco d’Assisi e S. Carlo Borromeo”; opere pittoriche inserite in cornici modanate in stucco decorano le pareti dell’aula. L’aula è coperta una controsoffittatura piana in canniccio intonacato; il vano absidale è chiuso da una stretta volta a botte unghiata. Copertura a due falde con struttura lignea portante e manto in coppi di laterizio. La pavimentazione è realizzata in piastrelle di gress porcellanato.

Pianta

Oratorio di modeste dimensioni con impianto planimetrico ad unica aula quadrangolare a sviluppo maggiore trasversale; l’altare si addossa alla parete di fondo del presbiterio, in posizione centrale, oltre la quale si colloca una modesta absidiola adibita a sacrestia. L’ingresso principale si apre al centro della parete di facciata.

Facciata

Facciata a capanna rivolta a settentrione. Rivestimento ad intonaco di colore bianco. Due coppie di paraste di ordine tuscanico (con rivestimento di intonaco di colore rosso) poggianti su un’alta zoccolatura, reggono la trabeazione su cui si imposta il timpano ed inquadrano centralmente il portale d’ingresso di forma rettangolare. Più in alto una finestra di forma semicircolare illumina l’interno dell’edificio.

Strutture di elevazione

Le strutture di elevazione sono realizzate in muratura portante in mattoni pieni di laterizio legati con malta di calce e con tessitura regolare; lungo il fianco orientale della chiesa è presente un contrafforte murario. I paramenti murari esterni ed interni sono intonacati e tinteggiati.

Strutture di orizzontamento e/o voltate

L’aula è coperta una controsoffittatura piana in canniccio intonacato, collegato ad un’orditura portante composta da travature lignee. Il vano absidale è chiuso da una stretta volta a botte unghiata, realizzata con struttura in canniccio, intonacata e tinteggiata verso l’intradosso.

Coperture

Copertura a due falde con struttura portante composta da una trave di colmo centrale e terzere longitudinali; orditura secondaria composta da arcarecci e travetti con sovrapposte tavelle in cotto; manto in coppi di laterizio.

Pavimenti e pavimentazioni

La pavimentazione dell’aula e del presbiterio è realizzata in piastrelle quadrate di gress porcellanato color cotto posate a corsi diagonali; al centro del pavimento si conserva una lastra sepolcrale in nembro rosato.

Prospetti interni

Il piccolo e modesto ambiente interno della chiesa, dalle linee sobrie e regolari, presenta le pareti intonacate e tinteggiate, coronate da una cornice modanata che cinge l’invaso dell’aula; la parete di fondo del presbiterio, a cui si addossa l’altare in marmi policromi, presenta un’apertura centrale con arco a tutto sesto sommitale, che consente di traguardare la pala settecentesca posta sulla retrostante parete dell’abside, raffigurante la “Madonna con Gesù Bambino, con S. Bernardino da Siena, S. Francesco d’Assisi e S. Carlo Borromeo”; opere pittoriche inserite in cornici modanate in stucco decorano le pareti dell’aula.

Prospetti esterni

I prospetti esterni della chiesa, intonacati e tinteggiati, p

1672/10/09 - 1672/10/09 (origini carattere generale )

Le prime notizie inerenti la chiesa di S. Bernardino, cappella soggetta alla parrocchia di S. Giovanni in Bonavigo, provengono dalla visita pastorale del vescovo di Verona Sebastiano Pisani II, in loco il 9 ottobre del 1672. In tale data l’edificio risultava di proprietà del nobile Michelangelo Algarotti, che lo aveva costruito a lato della propria abitazione.

XX sec. - XX sec. (restauro intero bene)

Sul finire degli anni Ottanta del XX sec. l’edificio fui integralmente restaurato.

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