Chiese in Provincia di Verona - città di : Chiesa di San Carlo Borromeo

Chiesa di San Carlo Borromeo
S. Carlo Borromeo

VERONA
Castelletto di Brenzone, Brenzone (VR)
Culto: Cattolico
Diocesi: Verona
Tipologia: chiesa
La chiesa di S. Carlo Borromeo in Castelletto di Brenzone fu edificata dagli abitanti delle contrade di Castelletto, Biasa e Fasor tra il 1630 ed il 1656. Eretta in parrocchia il 10 settembre del 1680, nel 1759 fu ampliata (forme ottagonali). La chiesa attuale venne edificata, al posto della precedente, tra 1905 e 1908. Esternamente l’edificio si presenta con facciata in stile neo-gotico rivolta verso il lago di Garda (ovest). Torre campanaria adiacente al fianco meridionale della chiesa.... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La chiesa di S. Carlo Borromeo in Castelletto di Brenzone fu edificata dagli abitanti delle contrade di Castelletto, Biasa e Fasor tra il 1630 ed il 1656. Eretta in parrocchia il 10 settembre del 1680, nel 1759 fu ampliata (forme ottagonali). La chiesa attuale venne edificata, al posto della precedente, tra 1905 e 1908. Esternamente l’edificio si presenta con facciata in stile neo-gotico rivolta verso il lago di Garda (ovest). Torre campanaria adiacente al fianco meridionale della chiesa. Impianto planimetrico ad unica aula rettangolare, presbiterio quadrangolare rialzato di tre gradini concluso con abside a sviluppo poligonale a tre lati; lungo i fianchi della navata sei cappelle laterali accolgono, sul lato settentrionale, gli altari del Beato Giuseppe Nascimbeni, di S. Carlo Borromeo e della Vergine, e sul lato opposto gli altari di S. Antonio da Padova, del S. Cuore e di S. Giuseppe. L’interno della chiesa, caratterizzato da elementi lessicali neogotici, presenta i prospetti scanditi da coppie di lesene, a cui si alternano le archeggiature delle cappelle laterali; le pareti sono decorate con pitture murali policrome; nella parete di controfacciata e nelle lunette del presbiterio sono raffigurati rispettivamente l’”Arcangelo Michele tra i Santi Zeno e Antonio Abate” e scene relative alla vita della Vergine. La navata è coperta da una volta a botte a sezione ogivale, con unghie laterali e ritmata da costolonature trasversali, decorata con cornici policrome; il presbiterio è sovrastato da una volta a crociera ogivale con nervature diagonali; il coro è coperto da un catino a cinque vele archiacute. Copertura a due falde con strutture lignee portanti e manto in tegole di laterizio. La pavimentazione è realizzata in piastrelle di cemento con decorazioni geometriche e motivi ornamentali policromi.

Pianta

La chiesa presenta un impianto planimetrico ad unica aula rettangolare con asse maggiore longitudinale, presbiterio quadrangolare rialzato di tre gradini e di ampiezza ridotta, concluso con abside a sviluppo poligonale a tre lati. Lungo i fianchi della navata si aprono sei semi-cappelle laterali emergenti, tre su ciascun lato e fra loro prospicienti, ospitanti, sul lato settentrionale, gli altari del Beato Giuseppe Nascimbeni, di S. Carlo Borromeo e della Vergine, e sul lato opposto gli altari di S. Antonio da Padova, del S. Cuore e di S. Giuseppe. Lateralmente al presbiterio insistono la sacrestia, a sinistra, e la cappella feriale, a destra; a quest’ultima si affianca la torre campanaria, addossata sul fianco meridionale della navata. L’ingresso principale, con bussola lignea interna, si apre al centro della parete di facciata, preceduta all’esterno da un’alta scalinata; lungo entrambi i fianchi dell’aula è presente un’entrata laterale.

Facciata

Facciata a salienti in stile neo-gotico. Orientamento ad occidente. Una scalinata conduce al portale d’ingresso sormontato da un protiro pensile, da un rosone e da una lunetta decorata con la raffigurazione della “Sacra Famiglia”. Nelle due nicchie situate ai lati del rosone sono collocate le statue di S. Carlo Borromeo e di S. Francesco, compatrono della chiesa. Lungo i quattro spioventi corre una decorazione ad archetti pensili e dentellature.

Strutture di elevazione

Le strutture di elevazione sono realizzate in muratura portante composta da conci sbozzati di pietra calcarea bianca locale legati con malta di calce; lungo i fianchi longitudinali della navata sono presenti consistenti contrafforti murari. I paramenti murari esterni si presentano privi di intonacatura; le pareti interne sono intonacate e tinteggiate.

Strutture di orizzontamento e/o voltate

La navata è coperta da una struttura voltata a botte a sezione ogivale, intersecata da profonde unghiature laterali convergenti in sommità, e ritmata da costolonature trasversali; la volta è intonacata e tinteggiata verso l’intradosso, decorata a tempera con cornici e nervature modanate policrome. Il presbiterio

1630 - 1656 (origini e costruzione intero bene)

La chiesa di S. Carlo Borromeo in Castelletto di Brenzone fu edificata dagli abitanti delle contrade di Castelletto, Biasa e Fasor tra il 1630 ed il 1656.

1680/09/10 - 1680/09/10 (erezione in parrocchia carattere generale)

La chiesa di S. Carlo Borromeo il 10 settembre del 1680 fu smembrata da Brenzone ed eretta in parrocchia autonoma. Decreto a firma del vescovo di Verona Sebastiano Pisani II (1668-1690).

1759 - 1759 (ampliamento intero bene)

La chiesa di S. Carlo, divenuta insufficiente per le esigenze dei fedeli, in crescita demografica, fu ampliata nel 1759. Risultò un edificio a pianta ottagonale e facciata rivolta ad occidente (verso il lago).

1823 - 1826 (restauro e costruzione intero bene e cupola)

Nel 1823 un incendio danneggiò la chiesa. Nel 1826 partirono i lavori di restauro e di costruzione di una nuova copertura cupola rivestita in zinco.

1835 - 1835 (erezione campanile )

Risale al 1835 l’erezione della torre campanaria.

1905 - 1908 (ricostruzione intero bene)

Nel XX sec. si rese necessaria la costruzione di un tempio ancora più ampio del precedente, che venne demolito. Ideatore dell’opera fu Monsignor Giuseppe Nascimbeni, allora parroco di Castelletto. I lavori di costruzione , principiati nel 1905, ebbero compimento nel 1908.

1908/05/09 - 1908/05/09 (consacrazione carattere generale)

Il nuovo edificio fu consacrato in data 9 maggio del 1908 dal vescovo di Verona Bartolomeo Bacilieri (1900-1923).

1985 - 1985 (rifacimento copertura)

Risale al 1985 l’intervento di rifacimento della copertura della chiesa.

Mappa

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