Chiese in Provincia di Verona - città di : Chiesa di San Rocco

Chiesa di San Rocco
S. Rocco

VERONA
Contrada Pol - Pastrengo (VR)
Culto: Cattolico
Diocesi: Verona
Tipologia: chiesa
La chiesetta di S. Rocco è documentata sin dal 1532. Era allora soggetta alla parrocchia di Pescantina e sede della Confraternita dei Disciplinati. A partire dalla visita pastorale del vescovo Agostino Valier, a Pastrrengo il 22 settembre del 1595 la chiesa di S. Rocco risulta essere di proprietà della parrocchia di Esaltazione della Santa Croce in Pastrengo. Esternamente si presenta con facciata a capanna. Campanile a vela posto sulla copertura dell’edificio adiacente alla chiesa. Impianto... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La chiesetta di S. Rocco è documentata sin dal 1532. Era allora soggetta alla parrocchia di Pescantina e sede della Confraternita dei Disciplinati. A partire dalla visita pastorale del vescovo Agostino Valier, a Pastrrengo il 22 settembre del 1595 la chiesa di S. Rocco risulta essere di proprietà della parrocchia di Esaltazione della Santa Croce in Pastrengo. Esternamente si presenta con facciata a capanna. Campanile a vela posto sulla copertura dell’edificio adiacente alla chiesa. Impianto planimetrico ad unica aula rettangolare e presbiterio absidato emergente a sviluppo poligonale a cinque lati rialzato di un gradino. Le pareti interne, intonacate e tinteggiate, sono coronate da una cornice modanata in corrispondenza del presbiterio. L’aula è coperta da un solaio piano in latero-cemento; il presbiterio è chiuso da una volta a botte ribassata in canniccio intonacato. Copertura a due falde con travature lignee portanti e manto in coppi di laterizio. La pavimentazione è realizzata in scaglie di marmi policromi.

Pianta

Oratorio di modeste dimensioni con impianto planimetrico ad unica aula a pianta rettangolare con asse maggiore longitudinale; presbiterio absidato emergente a sviluppo poligonale a cinque lati, di ampiezza ridotta e rialzato di un gradino. Sul fianco destro dell’aula avviene l’accesso ad un locale attiguo adibito a sacrestia, inserito in un complesso edilizio che insiste sul lato occidentale della chiesa. L’ingresso principale si apre al centro della parete di facciata verso il sagrato antistante.

Facciata

Facciata a capanna, semplice e lineare. Due finestre di forma rettangolare inquadrano il portale d’ingresso, rettangolare anch’esso. Sopra il portale, è collocato un piccolo bassorilievo raffigurante “la Vergine con Bambino”. Sul vertice sommitale campeggia una croce in pietra.

Strutture di elevazione

Le strutture di elevazione sono realizzate in muratura portante di pietrame misto costituita da conci di pietra calcarea, ciottoli di fiume e mattoni pieni in laterizio legati con malta di calce. I paramenti murari esterni ed interni sono intonacati e tinteggiati.

Strutture di orizzontamento e/o voltate

L’ambiente dell’aula è coperto da un solaio piano in latero-cemento, intonacato e tinteggiato verso l’intradosso. Il presbiterio è chiuso da una volta a botte ribassata in canniccio intonacato.

Coperture

Copertura ad unica falda inclinata con struttura portante costituita da travature lignee, con sovrapposti travetti e manto in coppi di laterizio.

Pavimenti e pavimentazioni

La pavimentazione dell’aula è realizzata in scaglie di marmi chiari (marmo biancone, nembro rosato e marmo di Botticino classico); il piano del presbiterio, rialzato con un gradino in nembro rosato, è pavimentato con scaglie di marmo grigio venato.

Prospetti interni

Il modesto e raccolto ambiente interno dell’Oratorio è caratterizzato da una composizione architettonica e spaziale semplice ed essenziale; il presbiterio, introdotto da un ampio arco trionfale a sesto ribassato, presenta le pareti d’ambito coronate da una cornice modanata; due strette monofore si aprono lungo la parete orientale dell’aula, tra cui è posta un nicchia con la statua della Vergine Immacolata; le pareti interne sono intonacate e tinteggiate.

Prospetti esterni

I prospetti esterni, intonacati e tinteggiati, presentano uno sviluppo lineare e regolare; le pareti del presbiterio sono caratterizzate da ampie specchiature rettangolari lievemente sfondate.

Campanile

Campaniletto a vela, coronato da due merli “alla ghibellina”, posto sulla copertura della casa adiacente alla chiesa

1595 ante - 1595 (origini carattere generale )

Ignote le origini della chiesetta di S. Rocco. La prima citazione diretta proviene dalla visita pastorale del vescovo Agostino Valier (1565-1606), a Pol di Pastrengo nel 1595. Si ipotizza una costruzione di poco precedente, forse in relazione alla epidemia di peste che colpì il territorio veronese nel 1511.

1960 - 1961 (restauro intero bene )

Tra 1960 e 1961 furono aperte le nicchie interne, furono tinteggiate le pareti (interne), fu restaurata la copertura della chiesa e consolidato il fusto del campanile.

1981 - 1981 (restauro tetto )

Risale al 1981 l’intervento di rifacimento della copertura della chiesa.

2005 - 2005 (restauro copertura e facciate)

Risale al 2005 l’intervento di restauro sulla copertura, danneggiata da una violenta gradinata, e delle facciate esterne.

Mappa

Cimiteri a VERONA

Via Castello Lavagno (Vr)

Via Arzaron Villa Bartolomea (Vr)

Via Roe 1 Cerea (Vr)

Onoranze funebri a VERONA

Via Pellegrini 10 Nogara

Strada Campazzi Di Mezzo 9/11 Bardolino

Via General Cantore 115 Caprino Veronese