Chiese in Provincia di Verona - città di : Chiesa di San Pietro Apostolo

Chiesa di San Pietro Apostolo
S. Pietro Apostolo

VERONA
San Pietro, Lavagno (VR)
Culto: Cattolico
Diocesi: Verona
Tipologia: chiesa
Le prime notizie inerenti la chiesa di S. Pietro di Lavagno sono dell’anno 1532. In tale data la chiesa era semplice cappella soggetta alla Pieve di S. Briccio di Lavagno. Ampliata nelle forme e dimensioni attuali nel corso del primo ventennio del XIX sec., in seguito ad un iter lungo e complicato, nel 1837 la chiesa di S. Pietro venne smembrata dalla parrocchiale di S. Briccio ed eretta in parrocchia autonoma. La consacrazione risale al 12 settembre 1891. Esternamente l’edificio si presenta... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

Le prime notizie inerenti la chiesa di S. Pietro di Lavagno sono dell’anno 1532. In tale data la chiesa era semplice cappella soggetta alla Pieve di S. Briccio di Lavagno. Ampliata nelle forme e dimensioni attuali nel corso del primo ventennio del XIX sec., in seguito ad un iter lungo e complicato, nel 1837 la chiesa di S. Pietro venne smembrata dalla parrocchiale di S. Briccio ed eretta in parrocchia autonoma. La consacrazione risale al 12 settembre 1891. Esternamente l’edificio si presenta con facciata in stile neoclassico rivolta a ponente. Torre campanaria addossata al fianco settentrionale della chiesa, allineata alla facciata. Impianto planimetrico ad unica aula, con presbiterio quadrangolare rialzato di tre gradini concluso con abside semicircolare; lungo i fianchi dell’aula si collocano l’altare di S. Giuseppe e l’altare della Beata Vergine Assunta, sul lato sinistro, l’altare dei SS. Giovanni Battista e Luigi e l’altare del Crocifisso, sul lato opposto. I prospetti interni della navata sono scanditi da snelle lesene ad ordine gigante e coronati da una trabeazione modanata con fregio decorato; lo spazio del presbiterio è delimitato da fasci polistili con lesene e semicolonne. Un’ampia volta a botte con unghie laterali e teste di padiglione è posta a copertura dell’aula, con al centro il dipinto raffigurante “Gesù Cristo buon pastore”; al presbiterio si sovrappone una volta a crociera in cui son dipinti l’Agnus Dei e Angeli; il catino absidale è decorato con il dipinto raffigurante “Gesù Cristo benedicente con angeli e santi”. La pavimentazione della navata è realizzata in lastre di nembro rosato; un articolato disegno in marmi policromi connota il pavimento del presbiterio. Copertura a due falde con struttura lignea portante e manto in coppi di laterizio. Buone le condizioni di conservazione dell’edificio.

Pianta

La chiesa presenta un impianto planimetrico ad unica ampia aula rettangolare ad asse maggiore longitudinale, presbiterio a pianta quadrangolare, rialzato di tre gradini e di ampiezza ridotta rispetto la navata, concluso con abside a sviluppo semicircolare. Lungo i fianchi dell’aula sono disposti quattro altari laterali, due su ciascun lato e fra loro prospicienti, alloggiati all’interno di modesti sfondamenti delle pareti d’ambito: l’altare di S. Giuseppe e l’altare della Beata Vergine Assunta, sul fianco settentrionale, l’altare dei SS. Giovanni Battista e Luigi e l’altare del Crocifisso, sul lato opposto. Sul lato meridionale del presbiterio si colloca la sacrestia. Su entrambi i fianchi della chiesa si sviluppano corpi edilizi ospitanti ambienti e locali di pertinenza della parrocchia, tra cui la cappella feriale, accessibile sul lato meridionale della navata. L’ingresso principale, con bussola lignea interna, si apre al centro della parete di facciata verso l’ampio sagrato antistante, preceduta da una breve scalinata esterna; è presente un’entrata laterale sul fianco settentrionale dell’aula. La torre campanaria si eleva sul fianco settentrionale della chiesa, allineata alla facciata principale, con interposto un corpo edilizio di collegamento.

Facciata

Facciata a capanna in stile neoclassico. Orientamento ad occidente. Intonacatura color bianco, bianco-crema e ocra. Quattro paraste di ordine tuscanico, poggianti su altrettante zoccolature e reggenti la trabeazione, incorniciano il portale d’ingresso di forma rettangolare sormontato da un timpano retto da mensolette modanate. Ai lati del portale, all’interno di due nicchie, sono custodite le statue dei SS. Pietro e Paolo. Conclude verticalmente il prospetto il timpano con cornice leggermente aggettante. Sul vertice sommitale campeggia una croce in ferro, su quelli laterali urne acroteriali in pietra tenera.

Strutture di elevazione

Le strutture di elevazione sono realizzate in muratura portante di pietrame misto, con prevalenza di conci di pietra tufacea e calcare della Lessinia legati con malta di calce. I paramenti murari esterni present

1532/06/14 - 1532/06/14 (origini e costruzione intero bene)

Ignote sono le origini della chiesa di S. Pietro di Lavagno. La prima attestazione certa proviene dalla visita pastorale del vescovo di Verona Gian Matteo Giberti, a S. Pietro il 14 giugno del 1532. In tale data la chiesa era una cappella soggetta alla Pieve di S. Briccio di Lavagno.

XIX sec. - XIX sec. (ampliamento intero bene)

Nel corso del primo ventennio del XIX sec. la chiesa di S. Pietro venne ampliata nelle forme attuali.

1837/07/19 - 1837/07/19 (erezione in parrocchia carattere generale)

La chiesa di S. Pietro di Lavagno venne svincolata dalla parrocchiale di S. Briccio ed eretta in parrocchia autonoma in data 19 luglio 1837, su decreto del vescovo di Verona Giuseppe Grasser.

1889 - 1889 (costruzione facciata )

L’attuale facciata della chiesa di S. Pietro venne edificata nel 1889.

1891/09/12 - 1891/09/12 (consacrazione carattere generale)

L’edificio venne consacrato in data 12 settembre del 1891.

2012 - 2013 (restauro campanile)

Del biennio 2012-2013 è il restauro della torre campanaria. Progetto a cura dell’arch. Massimo Barba.

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