Chiese in Provincia di Verona - città di : Chiesa dei Santi Benigno e Caro

Chiesa dei Santi Benigno e Caro

VERONA
Cassone, Malcesine (VR)
Culto: Cattolico
Diocesi: Verona
Tipologia: chiesa
La chiesa dei SS. Benigno e Caro nacque come cappella soggetta alla pieve di S. Stefano in Malcesine. La prima citazione diretta risale al 1494, ma è molto probabile che la sua origine sia da collocare al XIII o al XIV sec. L’erezione in parrocchia risale al 24 febbraio del 1567. Nel 1760 ebbe compimento la costruzione della nuova parrocchiale dei SS. Benigno e Caro, l’attuale, la sede parrocchiale fu trasferita nel nuovo edificio. La vecchia chiesa divenne cappella ad essa soggetta.... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La chiesa dei SS. Benigno e Caro nacque come cappella soggetta alla pieve di S. Stefano in Malcesine. La prima citazione diretta risale al 1494, ma è molto probabile che la sua origine sia da collocare al XIII o al XIV sec. L’erezione in parrocchia risale al 24 febbraio del 1567. Nel 1760 ebbe compimento la costruzione della nuova parrocchiale dei SS. Benigno e Caro, l’attuale, la sede parrocchiale fu trasferita nel nuovo edificio. La vecchia chiesa divenne cappella ad essa soggetta. Esternamente l’edificio si presenta con semplice facciata a capanna rivolta a nord-est. Torre campanaria addossata al fianco occidentale della chiesa. Impianto planimetrico a croce latina, con aula unica a pianta rettangolare, transetto trasversale e presbiterio quadrangolare rialzato di un gradino; i bracci del transetto accolgono l’altare della Madonna, sul lato orientale, e l’altare del S. Cuore, sul lato opposto. L’articolazione spaziale interna è sottolineata da paraste polistili angolari, che si raccordano alla cornice modanata sommitale; le pareti sono intonacate e tinteggiate; al centro della parete del presbiterio, inserita in una nicchia, è posta la pala raffigurante la “Madonna con Gesù Bambino fra S. Benigno e S. Caro”; nella lunetta superiore è dipinta la “Crocifissione di Cristo”. Navata, presbiterio e bracci laterali del transetto sono coperti da volte a botte a tutto sesto, decorate con un motivo a cassettoni; al centro della volta dell’aula è dipinta la “Madonna in Gloria con San Domenico e Santa Caterina da Siena”. Copertura a due falde con strutture lignee portanti e manto in coppi di laterizio. La pavimentazione è realizzata in piastrelle quadrate di cemento bianche e rosse.

Pianta

La chiesa presenta un impianto planimetrico a croce latina, con aula unica a pianta rettangolare, transetto trasversale con bracci laterali emergenti di ridotta profondità, presbiterio quadrangolare rialzato di un gradino. Le cappelle laterali (transetto) accolgono rispettivamente l’altare della Madonna, sul lato orientale, e l’altare del S. Cuore, sul lato opposto. L’ingresso principale, con bussola lignea interna, si apre al centro della parete di facciata, direttamente prospiciente la strada comunale. La torre campanaria di addossa sul lato occidentale del presbiterio.

Facciata

Semplice facciata a capanna rivolta a nord-est. Al centro si apre il portale d’ingresso di forma rettangolare. Più in altro una finestra, rettangolare anch’essa, illumina l’interno dell’edificio. Corona il prospetto il frontone con cornice lievemente aggettante.

Strutture di elevazione

Le strutture di elevazione sono realizzate in muratura portante di pietrame misto composto in prevalenza da conci sbozzati di pietra calcarea locale e tufo legati con malta di calce. E’ presente un tirante metallico di controventatura in corrispondenza dell’imposta dell’arco trionfale. I paramenti murari esterni presentano un rivestimento ad intonaco fortemente ammalorato; le pareti interne sono intonacate e tinteggiate.

Strutture di orizzontamento e/o voltate

Navata, presbiterio e bracci laterali del transetto sono coperti da volte a botte a tutto sesto, con unghie laterali in corrispondenza del transetto, decorate a tempera con un motivo a cassettoni con rosette centrali; al centro della volta dell’aula, inserito in una cornice polilobata con rilievi in stucco, è posto un dipinto raffigurante la “Madonna in Gloria con San Domenico e Santa Caterina da Siena”. Il settore centrale del transetto è sovrastato da una volta a crociera decorata con motivi ornamentali vegetali policromi a tempera.

Coperture

Copertura a due falde con presunta struttura portante costituita da capriate lignee; orditura secondaria di tipo tradizionale composta da arcarecci e travetti con sovrapposte tavelle in cotto; manto in coppi di laterizio.

Pavimenti e pavimentazioni

La pavimentazione della navata, del presbiterio e del transetto, è realizzata con piastrelle quadrate di cemento,

1494 ante - 1494 (origini e costruzione interno bene)

La chiesa dei SS. Benigno e Caro nacque come cappella soggetta alla pieve di S. Stefano in Malcesine. La prima citazione diretta risale al 1494, ma è molto probabile che la sua origine sia da collocare al XIII o al XIV sec.

1567/02/24 - 1567/02/24 (erezione in parrocchia carattere generela)

La chiesa dei SS. Benigno e Caro fu eretta in parrocchia in data 24 febbraio 1567.

1760 - 1760 (trasferimento sede parrocchiale carattere generale)

Nel 1760 ebbe compimento la costruzione della nuova parrocchiale dei SS. Benigno e Caro, l’attuale. La sede parrocchiale fu trasferita nel nuovo edificio. La vecchia chiesa divenne cappella ad essa soggetta.

1915 - 1918 (chiusura al culto carattere generale)

Durante la I Guerra Mondiale, tra 1915 e 1918, la chiesa fu chiusa al culto ed adibita ad uso profano.

Mappa

Cimiteri a VERONA

Via Spiazzi Bosco Chiesanuova (Vr)

Via Baesse 36 Costermano (Vr)

Via San Vito 30 (Vr)

Onoranze funebri a VERONA

Via Fratelli Stevani, 61 37059 Zevio

Via Madonna, 151 37051 Bovolone