Chiese in Provincia di Verona - città di : Chiesa di San Nicola da Bari

Chiesa di San Nicola da Bari
S. Nicola da Bari

VERONA
Castello, Brenzone (VR)
Culto: Cattolico
Diocesi: Verona
Tipologia: chiesa
Ignote le origini della chiesetta di S. Nicola in Assenza di Brenzone. E’ sicuramente esistente nel 1159, anno in cui venne citata da Papa Adriano IV tra le cappelle soggette alla pieve di S. Stefano in Malcesine. Nel corso del XIII e del XV sec. l’edificio venne allungato e ampliato e rinnovato nella facciata e nell’abside. L’interno è decorato con cicli di affreschi di XIII e soprattutto di XIV (questi ultimi datati da una iscrizione tutt’ora leggibile al 1322). Originariamente cappella... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

Ignote le origini della chiesetta di S. Nicola in Assenza di Brenzone. E’ sicuramente esistente nel 1159, anno in cui venne citata da Papa Adriano IV tra le cappelle soggette alla pieve di S. Stefano in Malcesine. Nel corso del XIII e del XV sec. l’edificio venne allungato e ampliato e rinnovato nella facciata e nell’abside. L’interno è decorato con cicli di affreschi di XIII e soprattutto di XIV (questi ultimi datati da una iscrizione tutt’ora leggibile al 1322). Originariamente cappella soggetta alla pieve di S. Stefano in Malcesine, dopo la metà del XV sec. divenne cappella sussidiaria della parrocchia di S. Giovanni in Brenzone, mentre dal 1797 (ad oggi) fu assegnata alla parrocchia di S. Maria in Castel Brenzone. Esternamente l’edificio si presenta con facciata a capanna rivolta ad occidente. Torre campanaria addossata al fianco meridionale della chiesa. Impianto planimetrico ad unica aula rettangolare con un restringimento sul lato meridionale verso il settore orientale, concluso con un ridotto presbiterio a fondale piatto e rialzato di due gradini; sul lato meridionale dell’aula si colloca l’altare di S. Francesco. L’interno della chiesa, ritmato da arconi trasversali in muratura a profilo ogivale, conserva lungo le pareti affreschi murali risalenti al XIII ed al XIV secolo, di cui quelli trecenteschi riconducibili ai modi del maestro Cicogna; al centro della parete di fondo del presbiterio è posta la pala d’altare con cornice lignea raffigurante “La Vergine Maria con il Bambino e i Santi Nicola e Antonio abate”. L’aula è coperta dalla sovrapposta struttura di copertura a due falde con travature lignee a viste a manto in coppi di laterizio; il presbiterio è sovrastato da due volte a crociera in muratura. La pavimentazione dell’aula è realizzata in quadrotte di cotto; il piano del presbiterio è pavimentato con lastroni di pietra calcarea bianca.

Pianta

La chiesa presenta un impianto planimetrico ad unica aula rettangolare, con asse maggiore longitudinale, che registra un restringimento sul lato meridionale verso il settore orientale, concluso quest’ultimo con un modesto presbiterio a fondale piatto rialzato di due gradini; lungo il fianco meridionale dell’aula si colloca l’altare di S. Francesco. L’ingresso principale si apre al centro della parete di facciata; è presente un’entrata laterale sul lato settentrionale dell’aula. La torre campanaria si eleva addossata al fianco meridionale del presbiterio.

Facciata

Semplice facciata a capanna in stile gotico. Orientamento ad occidente. Al centro si apre l’ampio portale d’ingresso archiacuto. Più in alto una monofora, archiacuta anch’essa, illumina l’interno dell’edificio.

Strutture di elevazione

Le strutture di elevazione sono realizzate in muratura portante costituita da conci di pietra calcarea locale legati con malta di calce, con puntuali elementi in cotto; le angolate della chiesa sono rinforzate con blocchi squadrati di pietra. Le strutture murarie sono controventate da tiranti metallici disposti in corrispondenza della linea di imposta delle archeggiature in muratura che internamente ritmano lo sviluppo longitudinale dell’aula. I paramenti murari esterni presentano un rivestimento ad intonaco in corrispondenza della facciata e del fronte meridionale fino all’innesto della torre campanaria; le pareti interne sono intonacate.

Strutture di orizzontamento e/o voltate

Il settore meridionale della navata è coperto dalla sovrapposta struttura di copertura a due falde con travature e sovrapposte tavelle in cotto a vista; la porzione orientale dell’aula con il presbiterio è coperta da due volte a crociera in muratura su peducci pensili, intonacate verso l’intradosso e controventate da tiranti in ferro trasversali.

Coperture

Copertura a due falde con struttura portante composta da trave di colmo centrale e terzere longitudinali poggianti sugli arconi trasversali in muratura che scandiscono la navata; il presbiterio presenta una copertura a padiglio

1159 ante - 1159 (origini e costruzione intero bene )

Ignote le origini della chiesa di S. Nicola in Assenza di Brenzone. E’ sicuramente esistente nel 1159, anno in cui venne citata da Papa Adriano IV tra le cappelle soggette alla pieve di S. Stefano in Malcesine.

XIII sec. - XIII sec. (ampliamento intero bene)

Nel corso del XIII sec. l’edificio venne ampliato in lunghezza in direzione dell’abside, che venne riedificata nelle forme attuali. A questo periodo appartengono alcuni affreschi della parete settentrionale (lacerto di “Ultima Cena” e “S. Martino che cede il mantello al povero”).

1322 - 1322 (decorazione ad affresco interno)

Risale al 1322 la decorazione pittorica della parete settentrionale e di parte di quella meridionale.

XV sec. - XV sec. (ampliamento intero bene)

Nel corso del XV sec. la navata venne ulteriormente allungata in direzione della facciata, che venne riedificata nelle forme gotiche attuali. Contemporaneamente l’edificio venne ampliato sul lato sud in linea con il campanile. A quest’epoca risale anche la demolizione dell’abside di XIII sec. e la costruzione dell’attuale a pianta rettangolare e a fondo piatto.

XV sec. - XV sec. (cappella soggetta a Brenzone carattere generale)

Verso la metà del XV sec. la chiesa di S. Giovanni In Brenzone venne svincolata dalla pieve di S. Stefano in Malcesine ed eretta in parrocchia autonoma. Contemporaneamente la cappella di S. Nicola ad Assenza divenne chiesa sussidiaria della neo-parrocchia di Brenzone.

1530 - 1532 (rifacimento copertura )

Dall’analisi delle visite pastorali del vescovo Giberti (1524-1543) e dei suoi delegati si evince che tra 1530 e 1532 fu rifatta la copertura della chiesa.

XVII sec. - XVIII sec. (sopraelevazione campanile)

Tra XVII e XVIII la torre campanaria fu soprelevata con la costruzione dell’attuale cella campanaria.

1797/09/23 - 1797/09/23 (soggetta a Castello di Brenzone carattere generale)

Il 23 settembre del 1797 la cappella di S. Maria in Castel Brenzone, originariamente cappella soggetta alla pieve di Malcesine e successivamente cappella soggetta alla parrocchia di S. Giovanni in Brenzone fu eretta in parrocchia autonoma. Contemporaneamente la cappella di S. Nicola ad Assenza divenne chiesa sussidiaria della neo-parrocchia di Castel Brenzone.

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