Chiese in Provincia di Verona - città di : Chiesa dell'Annunciazione di Maria Vergine

Chiesa dell'Annunciazione di Maria Vergine
Chiesa di Santa Maria Vergine

VERONA
Via Cavour - Pieve, Colognola ai Colli (VR)
Culto: Cattolico
Diocesi: Verona
Tipologia: chiesa
La prima menzione inerente la pieve di S. Maria sia ha nel 1145 bella Bolla emanata da Papa Eugenio III a favore del vescovo di Verona Tebaldo II ( 1135-1157). Tuttavia si può supporre con ragionevole certezza che la chiesa cristiana sia sorta su preesistenze pagane di cui restano alcune documentazioni come la lapide dedicata a Mercurio murata in facciata, la lastra con iscrizione rivolta ad Apollo ed un frammento di pluteo. Tra il XIV ed il XV sec. l’interno dell’edificio venne impreziosito... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La prima menzione inerente la pieve di S. Maria sia ha nel 1145 bella Bolla emanata da Papa Eugenio III a favore del vescovo di Verona Tebaldo II ( 1135-1157). Tuttavia si può supporre con ragionevole certezza che la chiesa cristiana sia sorta su preesistenze pagane di cui restano alcune documentazioni come la lapide dedicata a Mercurio murata in facciata, la lastra con iscrizione rivolta ad Apollo ed un frammento di pluteo. Tra il XIV ed il XV sec. l’interno dell’edificio venne impreziosito con una serie di affreschi, molti dei quali raffiguranti la Vergine, ma anche altri Santi come S. Giacomo, S. Benedetto, S. Leonardo, S. Caterina ed una rara raffigurazione del “volto santo di Lucca”. Nel 1456, il vescovo Ermolao Barbaro, in visita pastorale a Colognola, constata che la chiesa, divenuta troppo piccola e ormai fatiscente, non è più in grado di rispondere alle esigenze della comunità, anche in considerazione della posizione decentrata rispetto al nuovo nucleo abitativo del paese. Negli anni immediatamente successivi la antica pieve divenne pertanto semplice cappella soggetta alla chiesa parrocchiale dei SS. Fermo e Rustico in Colognola, questo fino al 1915, anno in cui per decreto del vescovo Bacilieri venne eretta in parrocchia. Nel corso degli ultimi quindici anni l’edificio ha beneficiato di accurati interventi di restauro. Esternamente si presenta con facciata a capanna molto semplice. Orientamento ad occidente. Torre campanaria addossa al fianco settentrionale dell’area presbiterale. Impianto planimetrico di tipo basilicale a tre navate; il piano del presbiterio, rialzato di un gradino e concluso con un’abside semicircolare, si prolunga in corrispondenza delle campate terminali delle navate laterali con altari minori. Internamente la chiesa è decorata con affreschi databili tra il XIV ed il XV secolo; ai massicci pilastri che scandiscono le navate interne, si sovrappone, lungo i fianchi della navata centrale, una partitura architettonica con lesene ioniche inquadranti arcate a tutto sesto, e coronata da una trabeazione modanata. La pavimentazione è realizzata con piastrelle di cemento con graniglia di marmo o con decorazioni policrome. Copertura a due falde con travature lignee e capriate a vista; manto in coppi di laterizio. Buone le condizioni di conservazione dell’edificio.

Pianta

La chiesa presenta un impianto planimetrico di tipo basilicale a tre navate separate tra loro da due file di pilastri polistili; l’area presbiteriale, rialzata di un gradino e conclusa con un’abside centrale emergente semicircolare, si sviluppa per l’intera ampiezza della chiesa prolungandosi anche in corrispondenza delle testate delle navate laterali, anch’esse originariamente terminanti con absidiola, attualmente occupate dall’altare di S. Giuseppe, a conclusione della navata sinistra, e dall’altare del S. Cuore, sul lato opposto. L’ingresso principale si apre al centro della parete di facciata; è presente un’entrata laterale sul fianco settentrionale dell’aula (navata sinistra). La torre campanaria si eleva addossata al fianco settentrionale dell’abside; sul lato opposto si colloca la sacrestia. Sul fianco meridionale della chiesa si affianca la cappella invernale, con asse maggiore ortogonale a quello della chiesa, definita da un’auletta rettangolare con presbiterio absidato a sviluppo poligonale a cinque lati.

Facciata

Facciata a capanna in stile romanico. Orientamento ad occidente. Al centro, incorniciato da due finestre di forma rettangolare, si apre il portale d’ingresso di forma rettangolare con massiccio architrave. Più in alto un oculo. Sul vertice sommitale campeggia una esile croce in ferro.

Strutture di elevazione

Le strutture di elevazione sono realizzate in muratura portante di pietrame misto legato con malta di calce, costituita da conci di pietra calcarea, tufo, ciottoli di fiume e materiale di spoglio di origine romana. Lungo i fianchi longitudinali della chiesa sono presenti strutture murarie di contraf

1145 ante - 1145 (origini e costruzione intero bene)

La prima menzione inerente la pieve di S. Maria sia ha nel 1145 bella Bolla emanata da Papa Eugenio III a favore del vescovo di Verona Tebaldo II ( 1135-1157). Tuttavia si può supporre con ragionevole certezza che la chiesa cristiana sia sorta su preesistenze pagane di cui restano alcune documentazioni come la lapide dedicata a Mercurio murata in facciata, la lastra con iscrizione rivolta ad Apollo ed un frammento di pluteo.

XIV sec. - XV sec. (decorazione ad affresco interno )

Tra il XIV ed il XV sec. l’interno dell’edificio venne impreziosito con una serie di affreschi, molti dei quali raffiguranti la Vergine, ma anche altri Santi come S. Giacomo, S. Benedetto, S. Leonardo, S,. Caterina e S. Vescovi.

1456 - 1456 post (da pieve a semplice cappella carattere generale)

Nel 1456, il vescovo Ermolao Barbaro, in visita pastorale a Colognola, constata che la chiesa, divenuta troppo piccola e ormai fatiscente, non è più in grado di rispondere alle esigenze della comunità, anche in considerazione della posizione decentrata rispetto al nuovo nucleo abitativo del paese. Negli anni immediatamente successivi la antica pieve divenne pertanto semplice cappella soggetta alla chiesa parrocchiale dei SS. Fermo e Rustico in Colognola.

1734 - 1759 (rinnovamento intero bene)

Tra 1734 e 1759 l’edificio venne ristrutturato. Internamente furono demoliti i due pilastri del presbiterio, mentre gli altri furono rimaneggiati in base al gusto barocco del tempo. Esternamente vennero aperte le finestre a lato del portale

XIX sec. - XIX sec. (costruzione e sopraelevazione sacrestia e campanile)

Nel corso del XIX sec. venne edificata l’attuale sagrestia. La costruzione del locale comportò la distruzione dell’absidiola di sinistra (quella di destra era stata precedentemente inglobata nella struttura del campanile). Sul finire del secolo venne inoltre soprelevata la torre campanaria con l’aggiunta di una seconda cella campanaria.

1915/07/18 - 1915/07/18 (erezione in parrocchia carattere generale)

Risale al 18 luglio del 1915 l’erezione in parrocchia della chiesa de’’Annunciazione di Maria Vergine in Pieve di Colognola. Decreto a firma del vescovo di Verona Bartolomeo Bacilieri.

1997 - 1999 (restauro delle decorazioni pittoriche interno)

Tra 1997 e 1998 vennero restaurate le superfici intonacate e le pitture murali del coro, del presbiterio, dei pilastri e delle pareti della chiesa. Nel 1999 è il restauro dei paramenti esterni del campanile.

2006 - 2010 (restauro copertura)

Tra 2006 e 2010 venne restaurata la copertura della chiesa su progetto dell’ing. Aldrighetti.

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