Chiese in Provincia di Verona - città di Garda: Chiesa di Santa Maria Assunta

Chiesa di Santa Maria Assunta
S. Maria Assunta

VERONA / GARDA
Corso Italia, 10 - Garda (VR)
Culto: Cattolico
Diocesi: Verona
Tipologia: chiesa
L’esistenza della antica pieve di S. Maria in Garda è documentata a partire dal 1056. Tuttavia, in base al ritrovamento in loco di alcuni frammenti di epoca longobarda, stilisticamente coevi al ciborio della pieve di S. Giorgio di Valpolicella (datato al 712), è possibile far risalire le sue origini all’VIII sec. Il territorio della pieve di Garda era molto vasto e abbracciava gli attuali comuni di Bardolino, Costermano, Torri del Benaco, Ceredello e Pesina. La chiesa attuale venne edificata... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

L’esistenza della antica pieve di S. Maria in Garda è documentata a partire dal 1056. Tuttavia, in base al ritrovamento in loco di alcuni frammenti di epoca longobarda, stilisticamente coevi al ciborio della pieve di S. Giorgio di Valpolicella (datato al 712), è possibile far risalire le sue origini all’VIII sec. Il territorio della pieve di Garda era molto vasto e abbracciava gli attuali comuni di Bardolino, Costermano, Torri del Benaco, Ceredello e Pesina. La chiesa attuale venne edificata a più riprese tra 1529 e 1765. Il campanile risale al 1571. Tra XVII e XVIII vennero realizzati i quattro altari laterali disposti lungo i fianchi nord e sud della navata, mentre nel 1774 l’edificio fu soprelevato. Esternamente l’edificio si presenta con facciata neoclassica rivolta verso il lago, ad ovest. Torre campanaria addossata al fianco settentrionale della chiesa. Impianto planimetrico di tipo basilicale a tre navate separate da due file di cinque pilastri; la navata maggiore si prolunga con il vano quadrangolare del presbiterio, rialzato di tre gradini e concluso con il coro a sviluppo poligonale a cinque lati; lungo le pareti delle navate laterali sono disposti l’altare dei SS. Luigi Gonzaga e Vincenzo Ferreri e l’altare dell’Annunciazione, sul lato meridionale, gli altari di S. Antonio da Padova e dell’Annunciazione, sul lato settentrionale; a conclusione della navata sinistra si colloca l’altare del S. Cuore, sul lato opposto la cappella dei Caduti. La navata maggiore è coperta da una volta a botte con unghie laterali, decorata con cornici e motivi ornamentali e, al centro, con il dipinto raffigurante “Santa Maria Assunta”; le navate laterali sono coperte da una teoria di volte a crociera ornate con dipinti raffiguranti Angeli e Santi; il presbiterio è sovrastato da una volta a vela in cui sono dipinti lo Spirito Santo e gli Evangelisti; nel catino absidale è dipinto il “Cristo benedicente”. Copertura a due falde con strutture lignee portanti e manto in coppi di laterizio. La pavimentazione dell’aula è realizzata con piastrelle di cemento con graniglia di marmi chiari; la navata centrale è attraversata da un motivo a losanghe in piastrelle di cemento con graniglia di marmi grigi; il piano del presbiterio è pavimentato con lastre di granito color grigio-rosato.

Pianta

La chiesa presenta un impianto planimetrico di tipo basilicale a tre navate ad asse maggiore longitudinale separate da due file di cinque pilastri a sezione rettangolare; la navata maggiore si prolunga con il vano a pianta quadrangolare del presbiterio, rialzato di tre gradini e concluso con il coro a sviluppo poligonale a cinque lati. Lungo le pareti d’ambito delle navate laterali sono disposti l’altare dei SS. Luigi Gonzaga e Vincenzo Ferreri e l’altare dell’Annunciazione (con S. Giulio e S. Gaetano), sul lato meridionale (navata destra), gli altari di S. Antonio da Padova e dell’Annunciazione, sul lato settentrionale (navata sinistra). A conclusione della navata sinistra si colloca l’altare del S. Cuore, mentre sul lato opposto si apre l’accesso alla cappella dei Caduti che insiste sul lato meridionale del presbiterio. Sul fianco sinistro del presbiterio si colloca la sacrestia. L’ingresso principale, con bussola lignea interna, si apre al centro della parete di facciata; sono presenti due entrate laterali lungo le navate minori. La torre campanaria si eleva in adiacenza al fianco settentrionale della chiesa, allineata alla facciata principale.

Facciata

Facciata a capanna. Orientamento ad occidente. Al centro si apre il portale d’ingresso timpanato. Sull’architrave corre la seguente iscrizione: “CUSTODI PEDEM TUUM INGREDIENS DOMUM DEI / D.O.M. ET M.V. / ET IANUM HANC POPULUS GARDAE SPONTE DICAVIT / MDCCCXXIV”. Più in alto, oltre il portale un’ampia finestra di forma rettangolare illumina l’interno dell’edifico. Lateralmente sono aperti due portali secondari sormontati da altrettante finestre di forma rettangolare, a loro volta sormontate da due nicch

VIII sec. - 1056 (origini e costruzione intero bene)

L’esistenza della antica pieve di S. Maria in Garda è documentata a partire dal 1056. Tuttavia, in base al ritrovamento in loco di alcuni frammenti di epoca longobarda, stilisticamente coevi al ciborio della pieve di S. Giorgio di Valpolicella (datato al 712), è possibile far risalire le sue origini all’VIII sec.

XV sec. - XV sec. (decorazione ad affresco interno )

Sul finire del XV sec. l’interno della chiesa fu impreziosita da una serie di pitture ad affresco volute e finanziate dal Cardinale Giovanni Michiel, vescovo di Verona e arciprete commendatario della pieve di Garda. A quest’epoca appartiene l’affresco raffigurante “La Madonna del Latte”, ancora visibile in sagrestia.

1529 - 1529 (ricostruzione intero bene)

Nel 1529, su ordine del vescovo Giberti (1524-1543) , iniziarono i lavori di ricostruzione della chiesa, che, a causa di problemi economici e di altre vicissitudini, termineranno solo nel 1765.

1567 - 1571 (erezione campanile )

L’erezione della torre campanaria risale agli anni 1567-1571. Nel fusto del campanile sono murati reperti di epoca longobarda (come l’Angelo di Matteo, l’albero della vita, una colomba).

XVII sec. - XVIII sec. (costruzione altari laterali)

Tra XVII e XVIII vennero realizzati i quattro altari laterali disposti lungo i fianchi nord e sud della navata.

1774 - 1774 (sopraelevazione intero bene)

Nel 1774 la navata della chiesa fu soprelevata e coperta da una volta a botte.

1824 - 1824 (rinnovamento facciata )

Nel corso del XIX sec. la facciata della chiesa fu rinnovata nelle forme neoclassiche attuali. L’evento è ricordato da una iscrizione posta sull’architrave del portale d’ingresso.

1830 - 1830 (costruzione coro)

Risale al 1830 la costruzione del coro a pianta poligonale.

1913 - 1913 (consacrazione carattere generale)

L’edificio fu consacrato nell’agosto del 1913 dal vescovo di Verona Bartolomeo Bacilieri (1900-1923).

1922 - 1922 (costruzione cappella dei caduti)

Risale al 1922 la costruzione della cappella dei Caduti, edificata in ricordo dei gardesani caduti o dispersi nella I Guerra Mondiale.

1996 - 2013 (restauro facciate, copertura e campanile)

Tra 1996 e 2013 si registrano lavori di ristrutturazione dell'edificio, tra i quali si ricorda il restauro delle facciate, della copertura e della torre campanaria. Progetti a firma dell'arch. Chiara Travenzolo.

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