Chiese in Provincia di Verona - città di Lazise: Chiesa dei Santi Zenone e Martino

Chiesa dei Santi Zenone e Martino
Chiesa di San Zenone e San Martino

VERONA / LAZISE
Via Chiesa, 2 - Lazise (VR)
Culto: Cattolico
Diocesi: Verona
Tipologia: chiesa
La chiesa di S. Zenone fu edificata all'interno del castello di Lazise come cappella soggetta alla pieve di S. Martino. Nel 1528 l'antica pieve di S. Martino in Lazise, situata al di fuori del castello, fu devastata dalle truppe di Arrigo di Brunswick (al servizio dell'imperatore Carlo V) ed abbandonata. Due anni più tardi (1530) la sede plebana fu trasferita presso la più comoda e sicura chiesa di S. Zenone, che da allora porta la doppia intitolazione ai SS. Zenone e Martino. L'attuale... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La chiesa di S. Zenone fu edificata all'interno del castello di Lazise come cappella soggetta alla pieve di S. Martino. Nel 1528 l'antica pieve di S. Martino in Lazise, situata al di fuori del castello, fu devastata dalle truppe di Arrigo di Brunswick (al servizio dell'imperatore Carlo V) ed abbandonata. Due anni più tardi (1530) la sede plebana fu trasferita presso la più comoda e sicura chiesa di S. Zenone, che da allora porta la doppia intitolazione ai SS. Zenone e Martino. L'attuale chiesa parrocchiale è il risultato della ricostruzione in forme neoclassiche, avvenuta tra gli ultimi anni del XVIII sec. ed il 1840. La consacrazione risale al 2 settembre del 1888. Esternamente l'edificio si presenta con facciata in stile neoclassico rivolta ad ovest. Torre campanaria addossata al fianco meridionale del presbiterio. Impianto planimetrico ad unica aula rettangolare, con presbiterio a pianta quadrangolare rialzato di tre gradini, concluso con abside semicircolare; lungo i fianchi dell’aula sei semi-cappelle laterali accolgono gli altari dell’Addolorata, della Madonna della cintura e l’altare dei Santi, sul lato sinistro, gli altari di S. Antonio da Padova, del Crocifisso e l’altare di S. Giuseppe, sul lato opposto. I prospetti interni, intonacati e tinteggiati, sono ritmati da lesene e semicolonne corinzie d’ordine gigante, a sostegno di un’alta trabeazione sommitale; archeggiature a tutto sesto si aprono verso le cappelle laterali; nicchie con statue ed opere pittoriche completano la decorazione interna; al centro della parete absidale è posta la pala raffigurante il Santo patrono. L’aula è coperta da una volta a botte con teste di padiglione ed unghie laterali; il presbiterio è sovrastato da una volta a vela decorata con rilievi in stucco; nel catino absidale è dipinto il Cristo benedicente. Copertura a due falde con struttura lignea portante e manto in coppi di laterizio. La pavimentazione della navata è realizzata in quadrotte di pietra bianca e marmo rosso Verona; i quattro settori occupati dai banchi presentano una pavimentazione in lastre di marmo di Botticino; il presbiterio è pavimentato con quadrotte di marmo chiaro di Botticino e rosso Verona.

Pianta

La chiesa presenta un impianto planimetrico ad unica ampia aula rettangolare a marcato sviluppo longitudinale, con presbiterio a pianta quadrangolare, rialzato di tre gradini e di ampiezza ridotta rispetto la navata, concluso con abside semicircolare. Lungo i fianchi dell’aula si aprono sei semi-cappelle laterali in parte emergenti, tre su ciascun lato e fra loro prospicienti, entro le quali trovano sede gli altari dell’Addolorata, della Madonna della cintura e l’altare dei Santi, sul lato settentrionale (sinistro), gli altari di S. Antonio da Padova, del Crocifisso e l’altare di S. Giuseppe, sul lato opposto. Ai lati del presbiterio si collocano, sul fianco meridionale, la torre campanaria, la sacrestia ed un locale di servizio, serviti da un corridoio di distribuzione; sul lato opposto insite l’Oratorio del battistero. L’ingresso principale, con bussola lignea interna, si apre al centro della parete di facciata, preceduto all’esterno da una scalea a tre rampe; su entrambi i lati dell’aula è presente un’entrata secondaria. A partire dal volume edilizio dell’Oratorio si sviluppa verso nord il complesso edilizio ospitante la casa canonica e le opere parrocchiali.

Facciata

Facciata neoclassica con partitura centrale tetrastila fiancheggiata da due strette ali poste in secondo piano, scandita da quattro semicolonne con capitelli compositi, a sostegno di un timpano triangolare sovrastato da tre statue in pietra raffiguranti i SS. Fermo, Rustico e Martino; nel settore centrale si apre il portale d'ingresso con contorni modanati in pietra e architrave timpanato; ai lati due nicchie accolgono le statue di S. Giovanni Battista e S. Zeno. Conclude il prospetto un fastigio coronato da una cornice. L'ingresso è raggiungibile da una scalea balaustrata a tre rampe.

Str

1295 ante - 1295 (origini e costruzione intero bene )

La chiesa di S. Zenonoe fu edificata all'interno del castello di Lazise come cappella soggetta alla pieve di S. Martino. La prima citazione diretta risale al 1295. E' probabile che le sua fondazione risalga al XII sec.

1528 - 1530 (trasferimento sede plebana carattere generale )

Nel 1528 l'antica pieve di S. Martino, situata al di fuori del castello di Lazise, fu devastata dalle truppe di Arrigo di Brunswick (al servizio dell'imperatore Carlo V) ed abbandonata. Due anni più tardi la sede plebana fu trasferita presso la più comoda e sicura chiesa di S. Zenone, che da allora porta la doppia intitolazione ai SS. Zenone e Martino.

XVIII sec. - 1840 (costruzione intero bene )

Nel XIX sec. la chiesa romanica dei SS. Zenone e Martino divenne insufficiente a contenere la comunità di fedeli, in aumento demografico. L'attuale chiesa parrocchiale in stile neoclassico fu edificata tra gli ultimi anni del XVIII sec. ed il 1840 su progetto dell'arch. Luigi Trezza (parzialmente modificato dall'arch. Francesco Ronzani).

1888/09/02 - 1888/09/02 (consacrazione carattere generale )

Il nuovo edificio fu consacrato il 2 settembre del 1888 da Bartolomeo Bacilieri, ausiliare del vescovo di Verona Luigi di Canossa (1861-1900).

XX sec. - XX sec. (restauro e consolidamento intero bene )

Negli anni novanta del XX sec. si registrano interventi di restauro interni ed esterni.

2004 - 2004 (restauro copertura )

Risale al 2004 l'intervento di rimaneggiamento del manto di copertura. Progetto a firma dell'arch. Achille Munari.

Mappa

Cimiteri a VERONA

Via San Martino Lazise (Vr)

Viale Dei Cipressi 1 Villafranca Di Verona (Vr)

Via San Vito 30 (Vr)

Onoranze funebri a VERONA

Via Fiume 2 San Bonifacio

Via Capovilla, 28 37031 Illasi