Chiese in Provincia di Verona - città di Malcesine: Chiesa della Disciplina

Chiesa della Disciplina
Chiesa dei Santi Benigno e Caro

VERONA / MALCESINE
Piazza Cavour - Malcesine (VR)
Culto: Cattolico
Diocesi: Verona
Tipologia: chiesa
La prima citazione inerente la chiesa dei SS. Benigno e Caro proviene dalla visita pastorale del vescovo Giberti (1524-1543) del 1530. In tale occasione si evince che la chiesa fu costruita con il contributo della famiglia Fioravanti, mentre dalla visita successiva (1532) si specifica che era luogo di grande devozione (“locus magnae devotionis”). Fu sede della confraternita dei Disciplini e successivamente della Confraternita del SS. Sacramento che la utilizzò fino agli anni Settanta del XX... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La prima citazione inerente la chiesa dei SS. Benigno e Caro proviene dalla visita pastorale del vescovo Giberti (1524-1543) del 1530. In tale occasione si evince che la chiesa fu costruita con il contributo della famiglia Fioravanti, mentre dalla visita successiva (1532) si specifica che era luogo di grande devozione (“locus magnae devotionis”). Fu sede della confraternita dei Disciplini e successivamente della Confraternita del SS. Sacramento che la utilizzò fino agli anni Settanta del XX sec.. Esternamente si presenta con facciata a capanna rivolta ad occidente. Campaniletto posto al di sopra della falda di copertura meridionale. Impianto planimetrico ad unica aula rettangolare, presbiterio quadrangolare rialzato di un gradino con altare maggiore addossato alla parete di fondo. Le pareti interne, coronate da una cornice modanata, sono decorate con pitture murali; ai lati del presbiterio sono raffigurate la “Trasfigurazione di Gesù Cristo sul Monte Tabor” e l’”Ultima Cena”. Aula e presbiterio sono coperti da volte a botte a sesto ribassato decorate con motivi ornamentali a tempera; al centro della volta della navata è raffigurato il “Cristo risorto”; nella volta del presbiterio sono dipinti i “SS. Benigno e Caro”. Copertura a due falde con travature lignee portanti e manto in coppi di laterizio. La pavimentazione è realizzata in piastrelle di cemento con decorazioni policrome.

Pianta

La chiesa presenta un impianto planimetrico ad unica aula rettangolare con asse maggiore longitudinale, e presbiterio quadrangolare a fondale piatto, rialzato di un gradino e protetto da balaustra; l’altare maggiore si colloca addossato alla parete di fondo; sul lato settentrionale dell’aula avviene l’accesso ad un ambiente adibito a sacrestia; sul lato opposto si addossa la torre campanaria. L’ingresso principale si apre al centro della parete di facciata.

Facciata

Facciata a capanna rivolta ad occidente. Al centro si apre il portale d’ingresso di forma rettangolare sormontato da una finestra timpanata. (recante al centro del timpano la scritta CSS, Confraternita del SS. Sacramento). Ai lati della finestra sono aperte due piccole nicchie ospitanti le statue dei Santi patroni. Corona il prospetto i frontone con cornice lievemente aggettante.

Strutture di elevazione

Le strutture di elevazione sono realizzate in muratura portante in conci di pietra calcarea locale legata con malta di calce; sono presenti tiranti metallici trasversali di controventatura lungo il settore sommitale delle pareti d’ambito. I paramenti murari esterni ed interni presentano un rivestimento ad intonaco.

Strutture di orizzontamento e/o voltate

Aula e presbiterio sono coperti da una struttura voltata a botte a sesto ribassato, realizzata presumibilmente in muratura portante con tiranti di controventatura, riccamente decorata verso l’intradosso con motivi ornamentali a tempera; al centro della volta della navata è raffigurato il “Cristo risorto”; nella volta del presbiterio sono dipinti i “SS. Benigno e Caro”.

Coperture

Copertura a due falde con linea di colmo ortogonale all’asse longitudinale della chiesa, e testata a padiglione a due falde sul lato di facciata, con travature lignee portanti, orditura secondaria composta da arcarecci e travetti, e manto in coppi di laterizio.

Pavimenti e pavimentazioni

La pavimentazione interna è realizzata in piastrelle quadrate di cemento con decorazioni geometriche policrome; il piano del presbiterio è rialzato con un gradino in marmo rosso Verona.

Prospetti interni

L’interno della chiesa, caratterizzato da un’equilibrata e regolare composizione architettonico-spaziale, presenta le pareti coronate da una cornice modanata sommitale, e decorate con pitture murali talune delle quali in precario stato di conservazione; ai lati del presbiterio sono raffigurate la “Trasfigurazione di Gesù Cristo sul Monte Tabor” e l’”Ultima Cena”; l’altare maggiore in marmi policromi si addossa alla parete di fondo del

1530ante - 1532 (origini e costruzione intero bene)

La prima citazione inerente la chiesa dei SS. Benigno e Caro proviene dalla visita pastorale del vescovo Giberti (1524-1543) del 1530. In tale occasione si evince che la chiesa fu costruita con il contributo della famiglia Fioravanti, mentre dalla visita successiva (1532) si specifica che era luogo di grande devozione (“locus magnae devotionis”).

2010 - 2010 (manutenzione straordinaria copertura)

Risale al 2010 l’intervento di manutenzione straordinaria della copertura. Progetto a firma dell’arch. Ferruccio Barzoi 25/11/1956 Malcesine

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