Chiese in Provincia di Verona - città di Brenzone: Chiesa di San Giovanni Battista

Chiesa di San Giovanni Battista
S. Giovanni Battista

VERONA / BRENZONE
Via San Giovanni - Brenzone (VR)
Culto: Cattolico
Diocesi: Verona
Tipologia: chiesa
Ignote le origini della chiesa di S. Giovanni Battista in Brenzone. Ignote le origini della chiesa di S. Giovanni. Da studi recenti è emerso che la chiesa originariamente era soggetta al monastero cittadino di S. Maria in Organo. Si ipotizza una fondazione al XII-XIII sec. Verso la metà del XV sec. fu eretta in parrocchia autonoma. Esternamente l’edificio si presenta con facciata a capanna rivolta ad occidente. Torre campanaria addossata al fianco meridionale della chiesa e parzialmente... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

Ignote le origini della chiesa di S. Giovanni Battista in Brenzone. Ignote le origini della chiesa di S. Giovanni. Da studi recenti è emerso che la chiesa originariamente era soggetta al monastero cittadino di S. Maria in Organo. Si ipotizza una fondazione al XII-XIII sec. Verso la metà del XV sec. fu eretta in parrocchia autonoma. Esternamente l’edificio si presenta con facciata a capanna rivolta ad occidente. Torre campanaria addossata al fianco meridionale della chiesa e parzialmente inglobato in essa. La chiesa è inoltre dotata di un campanile a vela posto al di sopra della falda di copertura meridionale, all’altezza del presbiterio. Impianto planimetrico ad unica aula rettangolare, presbiterio quadrangolare rialzato di tre gradini e concluso con abside poligonale a cinque lati; lungo i fianchi dell’aula si aprono sei cappelle, di cui quelle prossime all’ingresso e al presbiterio accolgono l’altare della Madonna dei sette dolori e l’altare del Rosario, sul lato settentrionale, l’altare di S. Antonio e l’altare del Crocifisso, sul lato opposto. I prospetti interni, arricchiti con opere pittoriche e dipinti murali, sono ritmati da lesene con capitelli compositi, su cui si imposta l’alta trabeazione modanata. La navata è coperta da una volta a botte a tutto sesto con unghie laterali, ritmata da costolonature trasversali; il presbiterio è sovrastato da una calotta a pianta ellittica interamente decorata. Copertura a due falde con strutture lignee portanti e manto in coppi di laterizio. La pavimentazione della navata è realizzata con piastrelle di cemento con graniglia di marmi policromi; il piano del presbiterio è pavimentato in piastrelle di cemento decorate con un motivo geometrico policromo.

Pianta

La chiesa presenta un impianto planimetrico ad unica ampia aula rettangolare con asse maggiore longitudinale, presbiterio quadrangolare rialzato di tre gradini e protetto da balaustra, di ampiezza minore e concluso con abside poligonale a cinque lati. Lungo i fianchi dell’aula si aprono sei semi-cappelle emergenti di ridotta profondità, tre su ciascun lato e fra loro prospicienti, con altare quelle prossime all’ingresso ed al presbiterio: l’altare della Madonna dei sette dolori e l’altare del Rosario, sul lato settentrionale, l’altare di S. Antonio e l’altare del Crocifisso, sul lato opposto. Sul fianco meridionale del presbiterio si colloca la sacrestia. L’ingresso principale, con bussola lignea interna, si apre al centro della parete di facciata, raggiungibile dalla strada antistante risalendo un’alta scalinata a due rampe; è presente un’entrata laterale sul lato destro dell’aula. Lungo il fianco meridionale dell’aula insiste l’edificio della casa canonica, all’interno della quale risulta inglobata la torre campanaria, in parte compenetrante la struttura edilizia della chiesa.

Facciata

Facciata a capanna. Orientamento ad occidente. Al centro, preceduto da una doppia scalinata balaustrata, si apre il portale d’ingresso di forma rettangolare. Più in alt, oltre il portale, un oculo illumina l’interno dell’edificio. Corona il prospetto il frontone con cornice leggermente aggettante.

Strutture di elevazione

Le strutture di elevazione sono realizzate in muratura portante di pietrame misto composto presumibilmente da conci sbozzati di pietra calcarea locale legati con malta di calce. Sono presenti tiranti metallici di controventatura in corrispondenza della linea di imposta degli arconi in muratura che separano il presbiterio dalla navata e dall’abside. I paramenti murari esterni ed interni sono intonacati e tinteggiati.

Strutture di orizzontamento e/o voltate

La navata è coperta da una volta a botte a tutto sesto con unghie laterali, ritmata da costolonature trasversali decorate a tempera con disegni geometrici policromi, e ornata con motivi ornamentali inseriti in cornici polilobate. Il presbiterio è sovrastato da una calotta a pianta ellittica, impostata su quattro pennacchi sferici, caratterizzata da un art

XII sec. - XIII sec. (origini e costruzione intero bene)

Ignote le origini della chiesa di S. Giovanni. Da studi recenti è emerso che la chiesa originariamente era soggetta al monastero cittadino di S. Maria in Organo. Si ipotizza una fondazione al XII-XIII sec.

XV sec. - XV sec. (erezione in parrocchia carattere generale)

Verso la metà del XV sec. la chiesa di S. Giovanni in Brenzone fu eretta in parrocchia autonoma.

1567ante - 1567 (rinnovamento e costruzione intero bene)

Dalla visita del vescovo Agostino Valier (1565-1606), a Brenzone nel 1567, si evince che la chiesa era da poco stata rinnovata o ricostruita, al punto da essere definita “perpulcre edificata”. L’edificio si presentava allora dotato di cinque altari.

1677 - 1797 (separazione di Castello e Castelletto carattere generale)

Tra XVII e XVIII sec. l’estensione della parrocchia di S. Giovanni in Brenzone fu notevolmente ridimensionata in seguito allo smembramento delle chiese di S. Carlo Borromeo in Castelletto di Brenzone e di S. Maria Assunta in Castel Brenzone, erette in parrocchia rispettivamente nel 1680 e nel 1797.

1882 - 1890 (consolidamento statico e restauro copertura)

Nel 1882, a causa della rottura di una catena su cui poggiavano le travature del tetto, la chiesa fu provvisoriamente chiusa al culto. Tra 1885 e 1890 si eseguirono i lavori di consolidamento e restauro.

1961 - 1961 (decorazione interno )

La decorazione pittorica interna venne realizzata nel 1961. L’evento è ricordato da una iscrizione posta in controfacciata al di sopra del portale d’ingresso.

2005 - 2005 (restauro intero bene)

Risale al 2005 un organico intervento di restauro della chiesa parrocchiale di S. Giovanni Battista in Brenzone. Progetto a firma dell’arch. Tiziano Maestrello

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