Chiese in Provincia di Mantova - città di : Chiesa di Santo Stefano

Chiesa di Santo Stefano
S. Stefano

MANTOVA
Via Pecoraia, 80 - Cavallara, Viadana (MN)
Culto: Cattolico
Diocesi: Cremona
Tipologia: chiesa
La chiesa, orientata con la facciata a nord, è costituita da un'aula rettangolare affiancata su entrambi i lati da tre altari laterali posti in nicchie rettangolari sporgenti all'esterno, rispetto ai muri dell'aula. La parte di facciata corrispondente alla navata è divisa in due parti a loro volta ripartite da lesene. Le sei lesene inferiori sono impostate su alti zoccoli e terminano con capitelli molto semplici sormontati da un alto ed elaborato cornicione. Lo stesso cornicione, è posto... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La chiesa, orientata con la facciata a nord, è costituita da un'aula rettangolare affiancata su entrambi i lati da tre altari laterali posti in nicchie rettangolari sporgenti all'esterno, rispetto ai muri dell'aula. La parte di facciata corrispondente alla navata è divisa in due parti a loro volta ripartite da lesene. Le sei lesene inferiori sono impostate su alti zoccoli e terminano con capitelli molto semplici sormontati da un alto ed elaborato cornicione. Lo stesso cornicione, è posto sopra le quattro lesene superiori a costituire la base del timpano terminale sul quale sono posti tre pinnacoli. In testa all'angolo sud-est dell'aula è sito l'alto campanile. La sommità è costituita da un alto tamburo sovrastato da un elaborata cipolla rivestita in rame. Ai piedi della stessa si elevano quattro bassi pinnacoli. Il corpo absidale è all'esterno poligonale e ad esso appoggia un alto corpo di fabbrica ad "L" costituente l'ex casa vicariale. All'interno della chiesa, si trovano su entrambi i lati un piccolo vano, contenente un confessionale, quattro altari laterali e un altro piccolo vano, il quale ad est contiene un'uscita verso l'esterno, mentre la parte opposta comprende una porta di comunicazione con l'antisacrestia. Le lesene addossate alla muratura principale a finto marmo hanno la funzione di separare gli altari laterali tra loro. Sono presenti inoltre anche stucchi che ornano gli spazi esistenti tra gli archi a tutto sesto e il cornicione che corre al di sopra delle lesene. In abside si osserva invece una decorazione ottocentesca a tempera, che attualmente versa in grave stato di degrado a causa delle infiltrazioni subite nel corso degli anni. Al termine dell'aula si trova il presbiterio sopraelevato di due gradini. In esso è sito l'altare maggiore e dietro un coro ligneo di pregevole fattura sovrastato da una ancona imponente. In controfacciata abbiamo sopra l'ingresso il loggiato dell'organo Lingiardi.

Struttura

La chiesa, orientata con la facciata a nord, è costituita da un'aula rettangolare affiancata su entrambi i lati da tre altari laterali posti in nicchie rettangolari sporgenti all'esterno, rispetto ai muri dell'aula. La parte di facciata corrispondente alla navata è divisa in due parti a loro volta ripartite da lesene. Le sei lesene inferiori sono impostate su alti zoccoli e terminano con capitelli molto semplici sormontati da un alto ed elaborato cornicione. Lo stesso cornicione, è posto sopra le quattro lesene superiori a costituire la base del timpano terminale sul quale sono posti tre pinnacoli. La porzione più alta è raccordata mediante due orecchioni al cornicione, che conclude la parte inferiore la quale termina con altri due pinnacoli simili a quelli posti sul timpano. Anche il fianco est è scandito da lesene, sia nella parte inferiore che in quella più alta, le quali lo ripartiscono in cinque specchiature. In testa all'angolo sud-est dell'aula è sito l'alto campanile, la cella campanaria del quale presenta quattro finestroni conclusi da archi a tutto sesto ed è delimitata da lesene con capitelli e cornicione superiore. La parte conclusiva è costituita da un alto tamburo sovrastato da un elaborata cipolla rivestita in rame. Ai piedi della stessa si elevano quattro bassi pinnacoli. Il corpo absidale è all'esterno poligonale e ad esso appoggia un alto corpo di fabbrica ad "L" costituente l'ex casa vicariale. Addossata alla chiesa in lato ovest si trovano diversi corpi di fabbrica che con la stessa interferiscono e solo parzialmente la integrano. All'interno della chiesa, si trovano su entrambi i lati: un piccolo vano, contenente un confessionale, quattro altari laterali e un altro piccolo vano il quale ad est contiene un'uscita verso l'esterno, mentre la parte opposta comprende una porta di comunicazione con l'antisacrestia. Dietro gli altari laterali del lato ovest vi è un corridoio comunicante con l'antisacrestia e con i corpi di fabbrica adiacenti alla chiesa, facenti parte della stessa proprietà. A

620 - 620 (intero bene fondazione)

Adoaldo, figlio della regina Teodolinda, fonda la Chiesa in località Cavallara.

948 - 948 (intero bene ampliamento)

La chiesa viene ampliata per volere di Adalberto, duca di Mantova.

997 - 997 (intero bene creazione della parrocchia)

Il marchese di Mantova eleva la piccola Chiesa di Cavallara a parrocchia battesimale.

1596 - 1596 (intero bene ricostruzione)

La primitiva chiesa costruita all'esterno dell'argine maestro a seguito dell'azione delle acque del Po versa in un grave stato di degrado. Per questo si decide di costruire un nuovo edificio sacro su un terreno protetto dalle innondazioni.

1744 - 1744 (intero bene ricostruzione)

Anche la nuova chiesa minaccia di crollare e per questo motivo si decide di innalzare l'attuale edificio di culto.

Mappa

Cimiteri a MANTOVA

Via Sant'apollonio Casalromano (Mn)

Via Falconiera Pegognaga (Mn)

Viale Virgilio 10 Suzzara (Mn)

Onoranze funebri a MANTOVA

Via Parigi 16 Porto Mantovano

Via Indipendenza 73 Mantova

Via Xxvi Aprile 46 Goito