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Sbanda a forte velocità e muore sul colpo a Roncoferraro

La vittima è un operaio di 54 anni di San Giorgio. Illeso il figlio ventenne che era in auto con lui. L’incidente su una curva

RONCOFERRARO. Viaggiava a velocità sostenuta e, all’improvviso, nell’affrontare una curva, ha sbandato perdendo il controllo dell’auto, che ha cominciato a carambolare da una parte all’altra della strada, per poi finire in un fossato.

L’impatto è stato violentissimo tanto che il conducente è stato sbalzato fuori dall’abitacolo e scaraventato nel fossato opposto a quello dove si è schiantata l’auto, che nell’urto ha perso l’intero motore. Per Marco Ferri, 54 anni, di San Giorgio Bigarello, padre di due figli, non c’è stato scampo. È morto sul colpo. In auto con lui il figlio ventenne Mirco che è rimasto miracolosamente illeso.

Il tragico incidente è avvenuto nel pomeriggio del 28 ottobre, poco prima delle 14 sulla strada provinciale tra Villa Garibaldi e Cadé, all’altezza delle riseria Roncaia. A quell’ora Ferri, alla guida della sua Ford Fiesta, stava viaggiando in direzione Mantova. Probabilmente stava tornando a casa. Con lui il figlio. Quel tratto di provinciale è piena di insidiose curve e, secondo i primi accertamenti della Polizia stradale accorsa sul posto, a tradire il 54enne sarebbe stata la velocità.

La tragedia si consuma in pochi secondi, quando Ferri perde il controllo della vettura che, come impazzita, procede zizzagando da una parte all’altra della strada. Nessun altra auto, in quel momento sta viaggiando in senso opposto. Lo scontro sarebbe stato inevitabile. La Fiesta vola nel fosso, impatta e scaglia il conducente nel fossato dalla parte opposta. L’uomo muore sul colpo. Il motore si stacca dall’auto e finisce a metri di distanza. Il figlio, miracolosamente si salva. Quando i soccorritori arriveranno lo troveranno in piedi.

Scatta l’allarme. Il 118 fa intervenire anche un’eliambulanza. Sul posto accorrono i vigili del fuoco di Mantova, un’automedica e due ambulanze. Ma per Marco Ferri non c’è più nulla da fare. L’impatto dell’auto è stato così violento che gli stessi poliziotti stentano a riconoscere subito il tipo di vettura. La salma viene trasferita nelle camere mortuarie dell’ ospedale di Mantova a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Marco Ferri era padre di due figli. In paese a Buscoldo sono in tanti a conoscerlo. Per tre anni ha lavorato alle dipendenze della Latteria sociale Ponteventuno dove tutti lo ricordano come un gran lavoratore. Era dipendente del caseificio Zanetti di Marmirolo da parecchio tempo. La mattina del 28 ottobre aveva finito il suo turno di lavoro alle undici e prima di andarsene aveva scambiato quattro chiacchiere con Rodolfo Zanetti. All’origine dell’incidente ci potrebbe essere stato un improvviso malore, ma questo sarà l’autopsia a stabilirlo.

Pubblicato su Gazzetta di Mantova