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Il ragazzo accoltellato a Mantova non ce l’ha fatta: preso l’aggressore

L’allarme attorno alle 22 dell’11 ottobre in via Bonomi: la vittima è stramazzata al suolo al termine di una lite con una coppia di ragazzi forse colpito da una coltellata

MANTOVA. La lite si è trasformata in aggressione ed è terminata in tragedia. Non ce l’ha fatta il 21enne ferito all’addome la sera di lunedì 11 ottobre in via Bonomi: i medici del Poma ne hanno constatato il decesso  poco prima dell’alba. Il giovane, di origini ghanesi, era residente a Marcheno, nel Bresciano.

I carabinieri hanno arrestato un 21enne marocchino che risulta domiciliato a Verona: sarebbe stato lui, al culmine di una lite, a colpire mortalmente il rivale.

Gli inquirenti stanno ricostruendo l’accaduto: il dissidio potrebbe essere nato per il furto di un cellulare avvenuto poco prima ma l’ipotesi più probabile pare essere una disputa per motivi di droga. Al setaccio le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.

Le condizioni del 21enne erano state giudicate subito gravissime dal personale sanitario del 118 intervenuto poco dopo le 10 di sera in via Bonomi. Alcuni passanti, prima che l’intera zona venisse chiusa al traffico, avevano visto i tentativi di rianimare il ragazzo. Sul posto intanto erano arrivati anche i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Mantova e la Polizia. L’ambulanza aveva poi trasportato il giovane in fin di vita al pronto soccorso.

La lite sarebbe iniziata all’altezza del terminal dei bus in piazza Don Leoni. I due hanno continuato a picchiarsi e inseguirsi fino alla metà di via Bonomi dove, all’altezza dei portici, è accaduta l’aggressione. Per terra c’erano molti cocci di bottiglia. La ferita mortale sarebbe stata inferta con un coltello. Secondo alcuni testimoni tra le persone coinvolte c’era anche una donna.

I tre – in questa ricostruzione – avrebbero rubato un cellulare ad un operatore ecologico che stava raccogliendo i rifiuti con il mezzo meccanico e avrebbero poi litigato sulla spartizione del bottino.

Del caso si sta occupando il sostituto procuratore Paola Reggiani.

Una persona che lunedì sera si trovava in via Bonomi racconta gli ultimi attimi prima che il 21enne ferito si accasciasse al suolo: «Stava correndo verso corso Vittorio Emanuele, si teneva l’addome. Sotto i portici di via Bonomi è stato raggiunto da un ragazzo e una ragazza, loro non volevano fargli del male, anzi, sembrava fossero venuti a prenderlo per scappare. Ma lui ha fatto pochi metri e poi è caduto, sembrava morto. Ho chiamato il 118 e ancora prima dell’ambulanza sono arrivate le macchine dei carabinieri e della polizia».

Pubblicato su Gazzetta di Mantova