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Addio a Truzzi, per più di 50 anni fu il re dei lampadari a Mantova

Si è spento a 93 anni. Fino al 2018 aveva gestito con la famiglia il negozio in viale Risorgimento. Era il padre di Sonia, campionessa di sci nautico

MANTOVA. Si è spento il 27 gennaio Fulvio Truzzi, per tanti il re della luce, un commerciante storico di Mantova, con ultimo punto vendita in viale Risorgimento 35 dove trionfavano lampade e lampadari di design. I funerali si svolgeranno il 29 gennaio alle 9.30 nella cappella del Poma. La salma sarà poi tumulata nel cimitero di Angeli. Fulvio Truzzi lascia la moglie Elsa e le figlie Fulvia e Sonia, quest’ultima nota campionessa di sci nautico negli anni 80.

Quando, nel 2018, Truzzi chiuse il negozio di viale Risorgimento aveva già scritto una storia imprenditoriale lunga più di 50 anni. Classe 1928, Fulvio era originario della Parenza bassa di Pietole, dove i suoi avevano un fondo agricolo. Dopo il militare ad Orvieto diventa elettricista, ragazzo di bottega nell’azienda di Virgilio Dalboni a Mantova, in vicolo Cappello. Passa poi alla Cooperativa elettricisti, in via Verdi.

Furono gli anni della formazione professionale, quelli che gli serviranno per mettersi in proprio e svettare nella vita. Fu durante quel periodo che imparò a riparare impianti e a farne nuovi, in città e in provincia. Allora non c’erano furgoni per spostarsi da un posto all’altro; c’era solo la bici e un borsone dove mettere materiale e attrezzi.

Nei primi anni 50 la decisione più sofferta e rischiosa, ma che alla fine si rivela azzeccata: mettersi in proprio sfidando la quarantina di elettricisti che allora era sulla piazza. La sua prima sede fu in città in via Montanara e Curtatone 76.

La ditta si chiamava “Lux perpetua di Truzzi Annibale e Fulvio”: Annibale era il padre che si occupava di illuminazione cimiteriale. Col boom economico degli anni 60 cresce anche il giro d’affari dell’azienda che, grazie ad importanti appalti come Palazzo Ducale e l’ospedale Poma, si allarga fino a contare 15 dipendenti. Fulvio si trasferisce in via Chiassi 111 A.

Nel 1956 era arrivato il matrimonio con Elsa Bartoli, fondamentale nel prosieguo dell’azienda che, nella successiva fase, avrebbe svoltato verso il commerciale. Il negozio di via Chiassi nel 1965 diventa a doppia vetrina ed espone soprattutto i lampadari delle “firme” più importanti che allora stavano affacciandosi sul mercato.

Nel 2004 arriva il nuovo trasloco in viale Risorgimento 35, dove Truzzi apre anche uno show room. Qui ad accogliere i clienti c’è anche la figlia Sonia, che nel frattempo aveva messo alle spalle un’ottima carriera sportiva nello sci nautico, infarcita di titoli nazionali ed europei. A dare una mano, ma solo nei ritagli di tempo, c’è anche la sorella maggiore Fulvia, insegnante di matematica.

Pubblicato su Gazzetta di Mantova