• Home
  •  > Notizie
  •  > Calciatore morto a 28 anni: minuto di silenzio in ogni gara Uisp e Csi

Calciatore morto a 28 anni: minuto di silenzio in ogni gara Uisp e Csi

E sul campo di calcio della tragedia i pulcini portano dei fiori. Slitta ancora l’autopsia

QUINGENTOLE.  Un lungo e sofferto addio, quello che il mondo del calcio sta dando e darà a Dimitri Roveri, il calciatore di 28 anni morto per un malore durante la partita del Quingentole sul campo del Casalpoglio, nell’Alto Mantovano. In attesa della camera ardente, che verrà allestita al palazzetto dello sport di Quingentole, e dei funerali che si svolgeranno al campo sportivo di piazza Breda, con il lutto cittadino e la partecipazione del vescovo Marco Busca, si moltiplicano le manifestazioni di cordoglio.

La prima: il settore di attività calcio Uisp nazionale ha disposto che su tutti i campi di gioco, per ogni gara di tutte le discipline sotto l’egida Uisp, da giovedì 12 maggio e fino a domenica 15 maggio «venga osservato un minuto di silenzio per commemorare la memoria di Dimitri Roveri, tesserato della società Quingentole, appartenente al S.d.A. Calcio Uisp Mantova scomparso prematuramente sabato scorso durante la disputa di una gara del campionato nazionale di calcio Uisp Fase 1 – Mantova». Così ha reso noto il Responsabile S.d.A. Calcio Uisp Nazionale, Alessandro Baldi.

Stessa cosa ha deciso la Commissione Calcio Csi Mantova per il campionato Seven League.

Mercoledì 11, poi, sullo stesso campo di calcio della tragedia si è tornati a giocare a calcio. A farlo sono stati i pulcini 2011. La partita ha visto contrapposte la formazione della Castellana e quella del La Cantera. Ma prima che il fischio dell’arbitro richiamasse l’attenzione per l’inizio dell’incontro c’è stato un omaggio a Roveri. I capitanti delle due squadre hanno portato insieme un mazzo di fiori per adagiarlo ppoi sul prato, circondati dagli altri giovani atleti in posa silenziosa e composta. E alla fine sul campo di Casalpoglio è scattato un emozionato applauso.

Intanto nemmeno venerdì 13 sarà eseguita l’autopsia al San Raffaele di Milano, dove il giovane, che era in procinto di diventare padre, era stato portato sabato scorso in elicottero dopo essere stato intubato sul campo. L’accertamento medico che dovrebbe fare maggiore luce sulle cause del decesso si svolgerà nei prossimi giorni. Solo in seguito potranno essere svolti i funerali.

Pubblicato su Gazzetta di Mantova