• Home
  •  > Notizie
  •  > Omicidio, il giudice ha deciso: i due ragazzi restano in carcere

Omicidio, il giudice ha deciso: i due ragazzi restano in carcere

Il giudice ha convalidato la custodia cautelare in carcere per Alessio Magnani, 18 anni di Poggio Rusco e Armando Esposito, 19 anni di Magnacavallo, accusati d'aver assassinato, insieme a Massimo Bottura, anche lui 19enne, lo zio di quest'ultimo, Fausto Bottura, 48 anni, di cui ieri si sono celebrati i funerali. Entrambi si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.

MAGNACAVALLO. Anche Alessio Magnani, 18 anni, di Poggio Rusco e l'amico 19enne Armando Esposito di Magnacavallo restano in carcere. A deciderlo il giudice per le indagini preliminari Gilberto Casari, al termine dell'udienza di convalida avvenuta ieri mattina nella casa circondariale. Così com'è avvenuto per Massimo Bottura, il giudice ha accolto l'intero impianto accusatorio della Procura e tutte le aggravanti, tranne quella relativa alla crudeltà. I tre ragazzi, finiti dietro le sbarre, per aver assassinato con una mazza da baseball, Fausto Bottura di 48 anni, dovranno rispondere oltre che di omicidio volontario e occultamento di cadavere (lo hanno infilato in due sacchi e gettato nelle acque del Po a San Benedetto), anche della premeditazione, dei motivi futili e abbietti, dell'aver approfittato dell'oscurità e delle condizioni atmosferiche di quella notte horror, della disabilità della vittima e infine dell'abuso della condizione parentale (Massimo è nipote della vittima). Entrambi comunque si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Il giudice ha autorizzato le visite. Ora protranno vedere i genitori.

Pubblicato su Gazzetta di Mantova