• Home
  •  > Notizie
  •  > Schianto mortale, domani l’addio

Schianto mortale, domani l’addio

Nella chiesa di Piadena l’addio al 34enne vittima dello scontro a Cadimarco

ASOLA. È domani la data fissata per l’addio a Paolo Umberto Busi, il 34enne di Piadena morto mercoledì sera a Cadimarco, tra Fiesse e Asola, in uno scontro tra due auto. Ieri, dopo gli accertamenti di rito, è arrivato il nulla osta da parte della magistratura. La salma del 34enne si trova all’ospedale di Montichiari. Oggi verrà condotta dalle camere mortuarie all’abitazione di Piadena, in via Matteotti. Il rito funebre si svolgerà alle 15 alla parrocchiale. L’alta velocità è la prima imputata per la tragedia stradale in cui ha perso la vita Busi.

Attorno alle 20.20 la sua Lancia Y10, proveniente da Casalromano e diretta verso Brescia, procedeva ad andatura sostenuta quando dal parcheggio della Antica Trattoria è uscito un pick up guidato da Roberto Cabianca, compagno della titolare dell'osteria. Impatto violentissimo, per il giovane non c’è stato scampo. Anche per Cabianca è stata necessaria la rianimazione.

Velocità, ma non solo. Continua la protesta dei residenti di Cadimarco che lamentano la pericolosità della strada e chiedono di velocizzare «una burocrazia che non si decide a fare una rotonda già progettata da tanto tempo. Dobbiamo aspettare un altro morto affinché i burocrati si diano una mossa?».

Così aveva spiegato la sera della tragedia anche il vice sindaco di Fiesse, Mirco Destefani, che vive a Cadimarco e conosce benissimo il problema: «Come amministrazione stiamo sollecitando l'arrivo di uno speed check all'ingresso e all'uscita di Fiesse e frazioni e chiediamo di rimettere il controllo al semaforo sull'incrocio di Cadimarco».

Pubblicato su Gazzetta di Mantova