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La farmacia è senza Adsl Caos per ticket e ricette

Portiolo. Impossibile prenotare esami al Cup e spedire le richieste di esenzione Protesta il farmacista: «Siamo tagliati fuori, non ricevo nemmeno le e-mail»

Nessuna possibilità di prenotazioni al Cup degli ospedali, nessuna ricetta elettronica, e addio anche alla possibilità di spedire i moduli per le esenzioni dei ticket attraverso il web. Gli utenti, semmai, vadano all’Asl di Suzzara per ritirare il modulo e, una volta compilato, tornino a Suzzara a riconsegnarlo.

Il sistema sanitario a Portiolo, San Benedetto, non è affatto 2.0. Anzi: sembra rimasto decisamente al Novecento: molto fisico e poco tecnologico, decisamente lento. Tutto questo sembra trovare risposta in un difetto di tecnologia: nell’era del digitale, dell’Ipad, tablet e delle linee veloci, la farmacia di Portiolo e l’ambulatorio medico sono isolati dal resto della provincia mantovana. A lamentarsene è lo stesso dottor Pietro Lonetti, titolare della farmacia, che protesta per il mancato funzionamento della linea fissa Adsl che non gli permette di inviare e-mail, spedire moduli, ed è completamente tagliato fuori dalla possibilità di ricevere ricette mediche elettroniche. Non solo: anche il medico di medicina generale che ha l’ambulatorio a Portiolo è nelle stesse condizioni. Ma perché tutto cio? Secondo quanto ricostruito, anni fa la Telecom, sfruttando fondi europei, ha installato nelle vicinanze della chiesa parrocchiale una centralina per il progetto Più competitività. Ma il servizio sanitario regionale lombardo gestito da Lombardia Informatica dal primo gennaio di quest’anno è passato a British Telecom. Nel passaggio di consegne, qualcosa deve essersi perso.

Il risultato è che Lonetti, da quasi un anno, non riesce a connettersi al sistema se non attraverso l’utilizzo di una chiavetta che funziona solo saltuariamente al mattino presto o alla sera tardi; riesce a malapena a ricevere qualche e-mail. Le segnalazioni inviate alla Telecom, riferisce, non hanno mai avuto risposta. Nello scorso ottobre, a Mantova, Federfarma aveva organizzato un corso di aggiornamento sulle nuove ricette elettroniche. All’incontro erano presenti anche alcuni gestori di servizi telematici e telefonici. E Lonetti, in quell’occasione sollevò il problema: «Tutti subito vollero avere il mio numero, il mio indirizzo perché erano tutti pronti a voler risolvere la questione - ha spiegato il farmacista - ho ricevuto due telefonate: nella prima, una persona mi disse Ci vediamo nei prossimi giorni e nella seconda, un altro interlocutore mi disse Ci vediamo nelle prossime settimane. Il che mi fa pensare che non vedrò più nessuno».

Mauro Pinotti

Pubblicato su Gazzetta di Mantova