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Schianto davanti a casa Il pensionato soccorso dagli stessi famigliari

L’agricoltore di 68 anni tornava dalla briscola al bar L’auto centrata e spinta contro la recinzione della corte

GAZOLDO DEGLI IPPOLITI. Tornava dal bar, dal settimanale appuntamento del giovedì con il torneo di briscola tra amici al Caffè Stella. Poche centinaia di metri per arrivare a casa, una cascina di campagna in via Postumia 47, Corte Paganini. Erano le 22 o poco più.

Stava proprio svoltando a sinistra nel passo carraio dell’abitazione, Enrico Paganini, 68 anni, agricoltore in pensione che fino a qualche anno fa gestiva il fondo di famiglia con il fratello Giuseppe. Ma proprio mentre era in corso la manovra di svolta, arrivava dalla direzione opposta, cioè da Redondesco verso Gazoldo, una Seat Ibiza guidata da un 19enne. Difficile capire cosa sia accaduto in quel momento. La Seat viaggiava a velocità sostenuta? Il pensionato sulla Fiat Punto rossa ha svoltato senza valutare i tempi? Sarà compito dei carabinieri della Compagnia di Castiglione fare luce sulla dinamica.

L’incidente ha avuto un esito fatale: la Seat ha colpito la Fiat Punto sulla fiancata lato passeggero, spingendola in avanti una ventina di metri, fino a farla finire contro la recinzione che delimita la stessa Corte Paganini.

Mentre il 19enne ha riportato solo alcune ferite, non gravi, il pensionato è morto sul colpo. A soccorrerlo, gli stessi famigliari che si trovavano in casa e che hanno sentito il terribile schianto.

I Paganini vivono tutti nella stessa corte: Enrico con la moglie Grazia Mainoldi e il fratello Giuseppe in un appartamento, i figli Simone e Federica, in altrettante abitazioni.

Sul luogo dell’incidente sono accorsi subito il genero e il fratello e increduli, stravolti hanno appreso poco dopo che l’uomo intrappolato all’interno della vettura era proprio Enrico.

La notizia ieri mattina ha fatto subito il giro del paese e ha lasciato tutti esterrefatti. Tutti conoscevano Enrico Paganini, un uomo dedito alla famiglia e al lavoro, uniche passioni il ballo, in coppia con la moglie e la briscola il giovedì.

Per i funerali è necessario attendere la giornata di oggi quando la Procura dovrebbe rilasciare il nulla osta alla sepoltura. —

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Pubblicato su Gazzetta di Mantova